Gioco
Ruba nella macelleria armato di un cavalletto Arrestato dopo la fuga
PISA
Ha sfidato i controlli che durante la notte vengono svolti in città per verificare che tutti stiano a casa, come previsto dal decreto per contenere il coronavirus.
Ha preso il cavalletto di una bicicletta e lo ha usato per forzare la porta della macelleria La Mecca, in via Colombo. Il rumore dei colpi inferti alla porta, stando a quanto è stato spiegato, ha svegliato alcuni cittadini che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. La pattuglia, che era impegnata anche nella vigilanza per contrastare i furti, ha colto sul fatto un tunisino che è stato arrestato per furto aggravato.
Ma quando il 27enne, Amir Dridi, si è accorto di essere stato scoperto si è dato alla fuga per le strade del centro cittadino ed è stato bloccato in via della Spina. Aveva rubato generi alimentari per una somma di poco inferiore ai cento euro. Merce che è stata recuperata e restituita al proprietario della macelleria.
Il tunisino, già noto alle forze dell’ordine, è stato accompagnato in caserma dove è stato arrestato.
Se fino a poche settimane fa, probabilmente, anche se il furto è avvenuto nel fine settimana, dopo l’arresto sarebbe stato rimesso in libertà e indagato, ai tempi del coronavirus diventa tutto più complesso, anche trattenere una persona nella camera di sicurezza di una caserma, predisporre la direttissima per il sabato mattina e altre procedure legate ad un arresto con giudizio immediato.
Il pubblico ministero che era di turno, informato dai carabinieri, ne ha quindi disposto l’arresto e l’accompagnamento nel carcere di Pisa, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Anche se la città di notte è deserta non vengono meno i controlli mirati ad arginare i furti, specialmente dopo che i negozi di corso Italia e Borgo ma anche di altre vie del centro sono stati bersaglio di spaccate. —
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google