Gioco
Rossi: trenta nuovi posti di terapia intensiva all’ex pronto soccorso
Il presidente della Regione: già consegnate 200mila mascherine Al Santa Chiara in corso i lavori per recuperare ed attrezzare i locali
PISA
«Stamani abbiamo consegnato 200.000 mascherine. Ora sono al vecchio pronto soccorso del Santa Chiara di Pisa. Così si stanno allestendo 30 nuovi posti letto di terapia intensiva». L’annuncio ieri pomeriggio di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.
All’ex pronto soccorso, come si vede dalle foto di questa pagina, sono in corso lavori di allestimento dei nuovi posti di terapia intensiva, che saranno dunque 30: 8 in più rispetto ai 22 annunciati qualche giorno fa grazie al reperimento di nuovi spazi attrezzabili.
L’intervento rientra nel piano regionale per dotare di oltre 280 nuovi posti di terapia intensiva gli ospedali toscani per far fronte al contagio del coronavirus. I nuovi posti sono stati varati grazie all’ordinanza della Regione e sono stati approvati dal governo.
Le postazioni aggiuntive saranno realizzate in 13 presidi ospedalieri, quattro situati nell’area nord ovest, cinque nell’area centrale e quattro nella sud est. Un importo pari a 2.382.660 euro, stanziati dalla giunta regionale, sarà necessario per la realizzazione di lavori di adeguamento delle strutture, mentre 13.664.000 euro, forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, saranno utilizzati per l’acquisto di attrezzature medicali. Il costo totale dell’intervento sarà quindi pari a 16.046.660 euro.
Nell'area nord ovest si tratta degli ospedali di Campo di Marte (Lucca) che ospiterà 72 nuove postazioni, dell’ospedale di Carrara che ne accoglierà 24, dell’ex ospedale di Massa con 27 nuovi posti e del Santa Chiara di Pisa con 30.
Nel frattempo l’Azienda ospedaliero universitaria pisana, per venire incontro agli sforzi degli operatori sanitari che in questi giorni stanno lavorando in prima linea nell’emergenza Covid-19, ha messo a disposizione gratuitamente degli alloggi per consentire loro di non tornare a casa e proteggere così i propri familiari fino a quando questa fase critica non sarà cessata.
Pertanto, anche in linea con le indicazioni contenute nell’ordinanza regionale nr. 15 e le disposizioni normative vigenti, ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente i posti letto della Foresteria degli Spedalinghi.
La struttura, situata nelle vicinanze dell’ingresso 4 (via Luigi Pera 3), dispone di 22 camere doppie con letti singoli di cui 15 con cucina. Per il momento verranno messi a disposizione 22 posti che, ove necessario, potrebbero diventare 44.
I criteri di assegnazione terranno conto dell’ambiente di lavoro, del domicilio abituale, del numero di conviventi, della disponibilità a condividere la camera e di eventuali altre motivazioni da ritenersi preferenziali.
I dipendenti potranno usufruire su richiesta del servizio mensa serale che sarà fornito direttamente in Foresteria con la stessa modalità con cui viene fornito il pasto ai degenti.
Tale servizio di accoglienza, a totale carico dell’Aoup, sarà attivato da domani, 21 marzo, e sarà accessibile al momento ai soli dipendenti occupati nell'emergenza Covid-19 che potranno reperire il modulo di richiesta dai coordinatori o dai direttori di struttura. —
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