Gioco
Covid-19, trentaquattro contagiati in un giorno
Il numero complessivo nel comprensorio pisano sale a 180 casi. Cresce il peso della Valdera con 19 persone positive
pisa
Un’impennata di pazienti positivi: più 34. Dai 146 dell’ultimo report ai 180 censiti nel bollettino aggiornato dalla Regione. Con un picco che riguarda la Valdera. Nell’area pisana sono 13 e nel resto della provincia si arriva a 19 con due casi a San Miniato: donna di 48 anni seguita a casa; uomo di 65 anni all’ospedale San Giuseppe.
A livello regionale sono 311 i nuovi casi positivi al coronavirus. Salgono dunque a 1.793 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. Complessivamente, sono 18 le guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati"), 15 le guarigioni cliniche e 47 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 1.713.
Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono in totale 790, di cui 189 in terapia intensiva.
Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a ieri pomeriggio, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al ministero della Salute. Di 1.793 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 401 Firenze, 171 Pistoia, 94 Prato (totale Asl centro: 666), 249 Lucca, 232 Massa-Carrara, 180 Pisa, 117 Livorno (totale Asl nord ovest: 778), 97 Grosseto, 128 Siena, 124 Arezzo (totale sud est: 349). Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 10.405 tamponi, su 9.339 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 1.732 tamponi. Tra i nuovi positivi uno a Vecchiano, uno a Bientina, due a Montecatini Val di Cecina e il primo a Vicopisano. Primo caso anche a Buti. «Sono in contatto stretto con i familiari - dice il sindaco Matteo Ferrucci - la persona è ricoverata nel reparto di malattie infettive a Pisa, al momento in buone condizioni. La Asl, come di consueto, mette in isolamento fiduciario, con sorveglianza attiva, le persone che sono state a strette contatto con chi è contagiato. Auspico che la situazione si risolva al meglio e senza conseguenze, in particolare per la persona colpita dal virus alla quale siamo vicini, lo dico anche a nome dell’amministrazione. Come da protocollo abbiamo subito attivato il Coc-Centro Operativo Comunale, con gli altri amministratori, i tecnici del Comune, la Protezione Civile, le forze dell'ordine e le associazioni di volontariato. Eravamo già pronti a questa evenienza». —
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