La manifestazione
Parco pubblico luogo sensibile La sala da gioco è vietata
Pisa
I giardini pubblici vanno considerati “luoghi sensibili” da cui le sale da gioco devono rispettare una distanza minima. A confermarlo è il Tar Toscana nella sentenza pubblicata sul caso sollevato da una esercente in provincia di Pisa. La questura, riporta Agipronews, aveva respinto la richiesta della licenza per l’apertura di un “corner” scommesse all’interno del bar di sua proprietà, troppo vicino però ad un giardino pubblico.
In base alla legge regionale e al regolamento dell’Unione Valdera, le sale devono invece rispettare una distanza minima di 500 metri. L’accertamento della Polizia provinciale, scrive il Tar, «ha portato al risultato secondo cui la detta distanza ammonta a 365 metri». Bocciata la tesi dell’esercente, secondo cui il giardino pubblico non può essere considerato uno spazio off limits. «L’individuazione come luogo sensibile è del tutto legittima e immune da censure, trattandosi di luoghi di aggregazione». Il ricorso è stato respinto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google