Il Tirreno

Pisa

al lotti di pontedera 

Il reparto “bolla” rischia già di chiudere

S.C.
Il reparto “bolla” rischia già di chiudere

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PONTEDERA

Lo hanno aperto pochi giorni fa e già il reparto “bolla” dell’ospedale Lotti di Pontedera rischia di chiudere. Non ci sono dispositivi di protezione individuale a sufficienza per tutti gli operatori sanitari, dai medici agli infermieri, al personale Oss, che sono chiamati ad assistere pazienti positivi al virus Covid-19.

Ieri mattina sono stati trasferiti verso altri ospedali 5 pazienti. Ne sono rimasti 3 perché in questo momento non ci sono posti disponibili dove poterli trasferire. La situazione è complessa, si procede tenendo conto dei cambiamenti che ci sono giorno per giorno. Intanto, dopo i sindacati degli infermieri e dei medici, anche i medici stessi scendono in campo per chiedere aiuto. Alcuni di loro hanno diffuso un appello a chiunque abbia dispositivi FFP2 e FFP3. «Donate le vostre scorte di maschere filtranti agli ospedali. Siamo un gruppo di medici accomunati da due cose: aver fatto insieme l’università a Pisa e sforzarci di combattere con ogni nostra forza e in ogni modo contro il nuovo coronavirus Sars-CoV2».

Molti operatori sanitari impegnati in prima linea sono allo stremo, e come se non bastasse scarseggiano le protezioni adatte, idonee a proteggere medici e infermieri ad altissimo rischio di contagio perché impegnati nell’assistenza dei malati gravi. Non c’è tempo da perdere. —

S.C.



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