Il Tirreno

Pisa

In Valdera 

Si cercano alberghi per ospitare operatori sanitari e quarantene

Sabrina Chiellini

Due i fronti per cui si sondano le disponibilità. Il primo per i medici e gli infermieri, il secondo per persone sane ma che devono stare isolate

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PONTEDERA

Da ieri mattina alcune amministrazioni sono al lavoro anche per cercare alberghi o strutture ricettive per accogliere operatori sanitari, sia medici che infermieri, che nei prossimi giorni potrebbero essere chiamati a lavorare all’ospedale Lotti, come conferma il primo cittadino di Pontedera Matteo Franconi. È questo un aspetto che l’Asl sta provando ad affrontare per non farsi trovare impreparata nei giorni in cui è previsto il picco di contagiati da coronavirus. Ed è un intervento necessario, visto che gli operatori sanitari sono in prima linea negli ospedali e nei reparti Covid e che spesso lavorano senza i necessari dispositivi di sicurezza. Per questo ieri sono stati contattati i titolari di alberghi che operano nel centro di Pontedera. E già ci sarebbero le prime disponibilità da parte di alcune strutture come “Il Falchetto” e “La Pace”, anche se in questo momento sono chiuse.

Gli albergatori – anche se la maggior parte delle strutture in questo periodo non è aperta – hanno ricevuto in questi giorni una richiesta per mettere a disposizione i loro alberghi, nel caso ci fosse bisogno di albergare persone in quarantena.

«La Regione Toscana, visto il proliferare dei contagi al Covid-19, si sta organizzando per utilizzare le strutture ricettive al fine di sistemare malati sintomatici e asintomatici e chi, pur sano, abbia necessità di fare la quarantena e non abbia le condizioni abitative necessarie per l’isolamento. L’accordo con la Regione è ancora in fase di definizione, ma a parte alcuni punti ancora da definire, ci stiamo avviando ad una conclusione per avere un contratto standard valido su tutto il territorio regionale», si legge in una delle informative inviate dalle associazioni di categoria agli operatori del settore. Ovviamente, eventuali accordi dovranno coinvolgere anche le prefetture.

Uno degli albergatori che ha dato la propria disponibilità ha una struttura in Valdera, lungo la superstrada, ed è il titolare dell’Hotel Pisa Valdera, a Gello, Massimiliano Valente.

Si tratta di una prima verifica delle disponibilità, di cui gli albergatori hanno avuto notizia nei giorni scorsi. E in questo caso si cercano alberghi che abbiano un minimo di 20 camere. Ogni contratto che sarà attivato su scelta insindacabile delle Asl avrà una durata di 30 giorni, non rinnovabile tacitamente. Sarà concordato un prezzo giornaliero per stanza. La struttura rientrerà in possesso del titolare entro e non oltre il 12esimo giorno dalla scadenza per permettere lo smistamento degli ospiti e la sanificazione finale delle camere. Gli alberghi dovranno avere una serie di requisiti per poi partecipare alla selezione. –

Sabrina Chiellini



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