La manifestazione
L’idea di Macelloni: mascherine finanziate e ordinate dal Comune
Siglata l’intesa con l’azienda Poggianti Camicie a seguito della difficoltà a trovare dispositivi di protezione. Il sindaco: «Le persone vanno tutelate»
l’iniziativa
«Il nostro obiettivo è quello di consegnare una mascherina ad ogni residente. Stiamo monitorando il ritmo di produzione per capire come muoverci. Cominciamo distribuendole alle persone maggiormente a rischio contagio».
A parlare è il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, che ha stretto un accordo con Poggianti Camicie. L’eccellenza dell’abbigliamento, che ha sede lungo la strada della Fila, ha riorganizzato le linee produttive e iniziato a “sfornare” centinaia di mascherine e camici per medici e infermieri impegnati contro il coronavirus. Ieri la prima consegna al Comune di Peccioli. «Ci siamo attivati tempestivamente per avere dalla Regione la specifica per produrre mascherine e camici per personale medico e paramedico. L’amministrazione comunale, che nei giorni scorsi aveva già manifestato l’intenzione agli uffici regionali di dare un contributo importante per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, ha ritenuto di procedere immediatamente impegnandosi direttamente», spiega ancora Macelloni. Le mascherine prodotte da Poggianti sono validate dalla Regione, precisa Macelloni: «Ci siamo rivolti alla Regione chiedendo uno schema da seguire per la produzione delle mascherine. Si tratta di prodotti validi e efficaci, che distribuiremo sul territorio a ritmo più alto possibile». Da alcune settimane trovare una mascherina, in farmacia o nelle rivendite autorizzate, è praticamente impossibile. L’emergenza ha portato a un acquisto di massa che ha lasciato l’Italia senza scorte. «Ci sono persone che ogni giorno, nonostante le restrizioni del governo per combattere la diffusione del virus, lavorano al pubblico. Penso ai negozianti delle attività che offrono servizi minimi essenziali, come edicole e tabaccherie, ma anche ad alcuni dipendenti comunali. Queste persone – prosegue Macelloni – devono essere tutelate per prime. Dare a loro una mascherina è fondamentale». Nei laboratori di Poggianti, quindi, si è creata una vera e propria linea produttiva nuova. E a richiederla è stato il Comune, che ha trovato la piena disponibilità di Alessandro Galli, a capo della rinomata camiceria. «In questo momento così delicato – conclude Macelloni – è fondamentale fare squadra e unire le forze. Ringrazio la Regione per aver appoggiato e autorizzato la nostra idea, e ringrazio anche l’azienda Poggianti per la disponibilità. La produzione è appena iniziata, ora dobbiamo calcolare quante mascherine si possono produrre ogni giorno, poi sapremo meglio come organizzare la distribuzione. Stiamo facendo del nostro meglio per aiutare quante più persone possibile». —Tommaso Silvi
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