Il dolore
Il Nursind minaccia la denuncia per colposa diffusione di epidemia
PISA
Continuano a mancare mascherine e altri dispositivi di sicurezza. Il Nursind, sindacato degli infermieri di Pisa, ha scritto al prefetto, al direttore generale dell’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest e a quello dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.
Il sindacato è pronto a denunciare le aziende per colposa diffusione di epidemia e tentate lesioni/omicidio colposo.
Le mascherine non ci sono e quelle ordinate sono bloccate alle frontiere. Per medici e infermieri, come per il personale dell’assistenza, il rischio di contagi è quindi altissimo. Le Aziende hanno distribuito mascherine non idonee a proteggere il personale sanitario, che vanno bene nei luoghi affollati con esclusione di ospedali o ambulanze.
«Non possono certamente proteggere dal rischio di contagio il personale sanitario che si trova in contatto diretto con pazienti affetti da Covid-19, il quale è almeno 100 volte più piccolo di un batterio», fa presente Daniele Carbocci, segretario provinciale del Nursind, che lamenta appunto l’indisponibilità di dispositivi di protezione individuale come mascherine FFP2 e FFP3. Potrebbero essere utilizzate le mascherine chirurgiche, ma anche queste scarseggiano. Da qui la decisione del Nursind di denunciare le inadempienze e la grave violazione della normativa, oltre al «grave pericolo a cui sono esposti gli infermieri (e il personale sanitario tutto) mediante l’utilizzo delle mascherine non idonee e a causa dell’assenza di altri dispositivi non equiparati a dispositivi medici e sanitari utili alla protezione del rischi da virus».
La richiesta: dotare subito il personale sanitario tutto di idonei dispositivi di protezione per come individuati dalla normativa di settore e dalle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. Altrimenti scatterà la denuncia per i reati di colposa diffusione dell’epidemia e, ove necessario, tentate lesioni e/o omicidio colposo. Sarà informato anche l’Ispettorato del lavoro per l’emissione dei dovuti provvedimenti. Il Nursind si dice anche pronto a proclamare lo stato di agitazione del personale infermieristico dell’Azienda Toscana Nord Ovest. –
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