Il Tirreno

Pisa

Piaggio riorganizza la produzione e i turni di lavoro nella fabbrica

Tommaso Silvi
Piaggio riorganizza la produzione e i turni di lavoro nella fabbrica

Bassa l’adesione allo sciopero di ieri mattina, prosegue il confronto tra l’azienda e i sindacati sul tema della sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

Piaggio riorganizza le linee di produzione e i turni di lavoro, igienizza la fabbrica e incontra le sigle sindacali. Ma alcuni lavoratori scioperano e chiedono la sospensione dell’attività. L’emergenza Coronavirus si fa sentire anche all’interno dello stabilimento di Pontedera. Ieri alcuni operai – circa una decina – hanno scioperato. Fuori dalla Piaggio sono comparsi striscioni all’indirizzo dell’azienda: «Vogliamo garanzie sulla nostra salute, oggi sciopero», hanno scritto i lavoratori. La manifestazione, che non ha portato ad alcun assembramento all’esterno dello stabilimento, è stata annunciata con un comunicato a firma Rsu Fiom.

«Sabato scorso abbiamo inviato a Piaggio una richiesta urgente di incontro, in cui abbiamo sollevato i problemi di sicurezza esistenti», spiegano i lavoratori, che chiedono «la sospensione della produzione fino a mercoledì (domani per chi legge, nda), per riorganizzare il lavoro, sanificare gli ambienti e poter discutere nei dettagli le misure di sicurezza. Chiediamo inoltre la riduzione della produzione per la tutela della salute dei lavoratori». I lavoratori Rsu Fiom, quindi, si scagliano contro l’azienda per aver deciso di riaprire ieri i cancelli dello stabilimento. Ma Piaggio si difende, spiegando di aver sospeso l’attività venerdì, sabato e domenica scorsi in tutte le fabbriche italiane del Gruppo «al fine - dice l’azienda - di introdurre aggiuntive precauzioni sanitarie per tutelare i dipendenti. Questa mattina (ieri per chi legge, nda) come da programma, la produzione è ripartita in tutti gli stabilimenti. Nel frattempo il Gruppo Piaggio ha effettuato una profonda igienizzazione degli ambienti lavorativi, organizzato le linee produttive per garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli operatori, munito tutti i dipendenti di un kit sanitario composto da mascherina, guanti e occhiali protettivi, ha ridisegnato gli spazi nelle mense per mantenere la distanza di un metro tra le persone. Il Gruppo Piaggio ha inoltre rimodulato, così come già previsto, gli orari di lavoro per consentire un migliore afflusso e deflusso della gente, e di questo ha informato i sindacati». Piaggio, che ieri mattina ha incontrato i sindacati, inoltre, annuncia di «aver reintrodotto la misurazione della temperatura corporea, che è affidata a ditte specializzate esterne. Infine è stata ridotta allo stretto indispensabile la presenza dei dipendenti in fabbrica, favorendo la fruizione di periodi di congedo ordinario o ferie – spiega ancora l’azienda - e, dove possibile, lo smart working. Il Gruppo Piaggio si è attivato fin da subito per recepire le prescrizioni disposte dal governo, introducendone di aggiuntive, in accordo con i sindacati». Il segretario della Fiom Cgil di Pisa, Marco Comparini, getta acqua sul fuoco: «Ogni decisione deve essere presa con cautela. Dobbiamo continuare a confrontarci con l’azienda – dice Comparini - per studiare soluzioni condivise». —

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web