Sicurezza
Nelle strade spuntanto anche i venditori abusivi di mascherine
PONTEDERA
Le chiedono gli operai delle fabbriche per continuare a lavorare, ne hanno urgente bisogno medici e infermieri. Tutta Italia vuole le mascherine. E pur di possederne una, la gente è disposta a tutto. A spendere molti soldi, ma anche ad accontentarsi di “modelli” non certificati. Ieri mattina, in corso Matteotti a Pontedera, è spuntato addirittura un venditore ambulante, ovviamente abusivo. Il prezzo è di 10 euro a mascherina. Le mascherine vengono tenute all’interno di un sacchetto di plastica, anche per cercare di non attirare l’attenzione delle forze dell’ordine impegnate nei controlli, e tirate fuori quando il potenziale cliente si avvicina. Ma non tutte le mascherine proteggono allo stesso modo. Le più indicate sono quelle FFP2 e FGP3 - che non sono quelle vendute dagli ambulanti - perché hanno una duplice valenza: proteggono chi le indossa dagli agenti esterni e le persone che entrano in contatto con i portatori di un virus. Filtrano infatti l’aria espirata e inspirata. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità le FFP2 filtrano oltre il 92% delle particelle in sospensione. Le FFP3 fino al 98%. Si trovano presso i rivenditori autorizzati e durano 6-8 ore. —T. S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
