Sicurezza
Tanti sbandati nel centro di Pisa dopo il decreto coronavirus: il sindaco chiede controlli
«Le forze dell’ordine intervengano: malintenzionati non rispettano la comunità» Intanto vengono chiusi i parchi pubblici con recinzioni: dallo Scotto alla Cittadella
PISA. «Durante il comitato per l’ordine e la sicurezza tenuto in videoconferenza ho chiesto alle forze dell’ordine cittadine di intensificare i controlli per le strade della città, per individuare e sanzionare eventuali comportamenti fuorilegge da parte di malintenzionati che non rispettano la nostra comunità», dice il sindaco Michele Conti. Mentre le strade e le piazze sono semivuote, con i cittadini che rispettano nella stragrande maggioranza le indicazioni a non uscire se non per quanto previsto dal decreto della presidenza del consiglio dei ministri, ci sono segnalazioni di presenze ed anche assembramenti da parte di sbandati e stranieri.
Alcuni casi, in particolare, riguardano le vicinanze dei supermercati del centro. Così come altri luoghi pubblici, piazze e piazzette.
Da qui la richiesta alle forze dell’ordine, mentre il sindaco ringrazia «tutti i cittadini per la collaborazione», mostrando alcune immagini delle telecamere di sorveglianza sparse in città.
«Le strade e le piazze vuote - dice Conti - dimostrano che i pisani responsabilmente e con senso civico sono pronti a modificare le proprie abitudini restando a casa come impongono i decreti nazionali per far fronte all’emergenza Coronavirus».
Il giro di vite si concretizza anche in altri provvedimenti.
Ieri mattina, annuncia il sindaco, «ho disposto la chiusura anche dei parchi pubblici cittadini provvisti di recinzione, per tutelare la salute dei bambini e dei loro genitori, evitando assembramenti pericolosi. Abbiamo interdetto l’accesso di Giardino Scotto, Parco della Cittadella, Parco Cosimo e Damiano, Parco delle Concette, Parco di via Abba. I parchi all’aperto saranno controllati dalla Polizia municipale, ricordando che non possono essere usate le attrezzature ludiche e ginniche presenti e che bisogna attenersi ai decreti ministeriali».
Il provvedimento, prosegue il sindaco, «si aggiunge all’ordinanza che limita la circolazione di veicoli e di persone in accesso a Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone nel fine settimana. Misure a salvaguardia della salute pubblica, per scongiurare potenziali situazioni di aggregazione e contenere conseguentemente la possibile diffusione del Covid-19. Anche il Parco di San Rossore, con una determina del direttore dell’Ente, ha interdetto l’accesso alla cittadinanza. Continuiamo a restare a casa anche nel fine settimana, usiamo pazienza e senso civico». —
Francesco Loi
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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