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Covid, 18 nuovi casi in provincia di Pisa alcuni sono gravi
Soltanto nell’area di Pisa ci sono ulteriori 16 pazienti risultati positivi In crescita i ricoveri in ospedale anche per persone al di sotto dei 65 anni
PISA. Sono 18 in un solo giorno i nuovi casi positivi al coronavirus registrati nella provincia di Pisa, stando ai dati che ha diffuso l’Asl Toscana Nord Ovest.
Il bollettino quotidiano – viene diffuso ogni pomeriggio – dà la percezione di quanto sia sempre più difficile la situazione dal punto di vista sanitario e la gestione dei pazienti che arrivano negli ospedali. Il totale nell’ambito di Pisa (da cui è esclusa la zona del Cuoio che fa parte dell’Asl Toscana Centro) sale a 61 casi, visti i 17 casi in più di ieri, di questi 16 riguardano la zona di Pisa, 1 in Valdera (Terricciola) nessun nuovo caso in Valdicecina.
A Pisa sono risultati positivi al tampone un uomo di 56 anni, ricoverato a malattie infettive, un uomo di 33 anni, una donna di 39 anni, un uomo di 61 anni; una donna di 79 anni, a domicilio; un uomo di 39 anni, tutti seguiti a casa, un uomo di 65 anni e una donna di 55 ricoverato all’ospedale di Cisanello, una di 47 anni, seguita a domicilio; un uomo di 87 anni, di Pisa, ricoverato in Malattie infettive, un uomo di 50 anni, di Calci seguito a domicilio; un uomo di 61 anni, ricoverato in ospedale. Altri tre casi sono stati registrati a Cascina, una donna di 58 anni, ricoverata in ospedale e un uomo di 55, anche lui in ospedale, oltre ad un 84enne ricoverato in malattie infettive. Nella lista resa nota dall’Asl c’è anche un uomo di 93 anni, di San Giuliano Terme, arrivato a Malattie infettive dell’ospedale di Cisanello in condizioni disperate. Infine è stato colpito dal virus anche un uomo di 73 anni, di Terricciola, le cui condizioni sono seguite dai medici dell’Asl a domicilio.
Mortalità
Nel report dell’Asl Toscana Nord Ovest non vengono riportati morti in provincia di Pisa, se non quello di una settimana fa. Si parla di altri 64 casi positivi di coronavirus “Covid-19” nell’area vasta dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest (che comprende anche l’Azienda ospedaliero-Universitaria pisana) tra il pomeriggio del 14 marzo e le 14 di ieri, secondo i dati certificati dal Dipartimento della Prevenzione aziendale. L’azienda ospedaliera pisana ha deciso di non rendere pubblici i casi dei morti. Dati che, stando a quanto spiegato ieri, vengono trasmessi alla Regione. E la Società della Salute, dopo averne avuto comunicazione, li trasmette ai sindaci del Comuni interessati.
Santa Croce e Fucecchio
Sul versante di territorio che guarda al distretto conciario c’è un nuovo caso a Santa Croce sull’Arno, un uomo di 52 anni di Santa Croce sull’Arno ricoverato in buone condizioni al San Giuseppe di Empoli. E ci sono una donna di 81 anni di Fucecchio, ricoverata in buone condizioni al San Giuseppe di Empoli e uno di 51 anni, ricoverato in buone condizioni al San Giuseppe.
Centri diurni chiusi
Da oggi scatta la sospensione delle attività dei centri diurni – disposta dopo un confronto con i gestori delle strutture e le rappresentanze sindacali dei lavoratori – disposta dalla Regione e che risponde alla necessità di rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza sanitaria per contenere e mitigare l’espansione della malattia infettiva, soprattutto per la popolazione più fragile ed esposta al rischio di contagio, come anziani e disabili. Rischio che comporta tutta una serie di ulteriori pericoli in quanto il virus in soggetti con patologie pregresse può rivelarsi fatale.
Casi gravi
Sono ancora in condizioni critiche un uomo di 61 anni di San Miniato, ricoverato anche lui al San Giuseppe di Empoli e un uomo di Santa Maria a Monte ricoverato all’ospedale Lotti.
Quarantena
Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le ordinanze di quarantena disposte in tutta la provincia che crescono con il crescere delle positività.
Santa Maria a Monte
La sindaca di Santa Maria a Monte, Ilaria Parrella, ieri ha fatto il punto della situazione. Gli ultimi due nuovi casi positivi «sono collegati: padre e figlio di 78 anni e 49 anni. Stanno bene e tutte le persone che hanno avuto contatti stretti sono state messe sotto sorveglianza attiva». C’è poi un 56enne è ricoverato in ospedale. In tutto 13 nuove quarantene sono state emesse ieri e sono legate, per la maggior parte, ai casi positivi già registrati del nostro comune. —
S.C.
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