Attenzione
Si perde in cerca di asparagi, denunciata
Era con il marito, ritrovata dopo una notte di ricerche. Entrambi ora nei guai per non aver ottemperato alle direttive anti-coronavirus
CALAMBRONE. Si era addormentata in mezzo al bosco, forse caduta per un leggero malore o forse perché aveva perso il senso d’orientamento, poco prima che le ricerche, effettuate da subito con cani molecolari e con i reparti attrezzati dei vigili del fuoco con le fotocellule, salissero di livello: con la luce del sole era infatti già pronto ad alzarsi un elicottero della polizia. Fortunatamente, la vicenda ha avuto un lieto fine, ma la donna e il marito saranno deferiti alla Procura per la violazione delle norme sugli spostamenti delle persone previste dai recenti decreti del governo.
La norma, che prevede il divieto, ammette poche eccezioni, come ormai tutti sanno, e in questo caso specifico questa inavvedutezza ha comportato l’impiego di forze di polizia e volontari, con evidente pericolo di assembramenti tra i soccorritori ed il personale sanitario che si sono per ore dedicati alla ricerca dell’anziana in un momento particolare per il quale si è più volte, e a gran voce, chiesto ai cittadini di restare nelle proprie abitazioni se non per concrete necessità.
Attivati tutti i protocolli di protezione civile per la ricerca della signora di 80 anni uscita di casa in compagnia del marito, coetaneo, nella macchia di Calambrone a cercare asparagi selvatici.
Polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco e volontari per tutta la sera e la notte hanno cercato al buio e per sentieri poco battuti la signora che - si è successivamente scoperto - cominciava ad accusare i normali acciacchi dell’età e che ciò nonostante si era avventurata sciaguratamente nel bosco.
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