Picchia carabiniere durante una lite al pronto soccorso
Il militare con un collega era intervenuto per calmare una coppia molesta L’aggressore è scappato dileguandosi tra i parcheggi
pisa. Ha aggredito un carabiniere chiamato dal personale del pronto soccorso perché una coppia di origine straniera stava creando problemi agli operatori.
Sono tempi di tensione per tutti. E l’accesso al pronto soccorso è uno dei terminali a più alto di fibrillazione.
Erano circa le due del pomeriggio quando alla centrale operativa del 112 è arrivata una telefonata: «Una coppia di stranieri si comporta in modo molesto e non riusciamo a contenerla».
Una pattuglia dei militari è arrivata a Cisanello e nella discussione con un uomo, una senegalese, un carabiniere è stato colpito. Niente di grave, ma la situazione è andata fuori controllo e sono stati chiesti aiuti alla questura. Una volante è arrivata al pronto soccorso. La donna, connazionale dell’aggressore, era nell’auto dei carabinieri. Il compagno in fuga. È stata fornita una descrizione ai poliziotti per poter risalire in breve tempo al fuggitivo, sparito tra i parcheggi dopo aver assalito e picchiato il carabiniere che cercava di riportarlo a una calma esplosa nell’area ospedaliera.
Le ricerche sono andati avanti per ore non solo intorno al policlinico.
Il nervosismo, con epiloghi violenti spesso contro gli operatori, è una costante sul fronte del pronto soccorso.
Dall’esplosione dell’emergenza coronavirus le presenze sono calate in modo verticale. Le tensioni restano fuori. E sempre per la solita e mai risolta piaga dei parcheggiatori abusivi.
Alcuni si trasformano in qualcosa di più di questuanti insistenti. Diventano minacciosi, quasi al limite dell’estorsione. —
P.B.
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