Il Tirreno

Pisa

ambiente 

Microplastiche, intesa tra il Parco e l’Università

Microplastiche, intesa tra il Parco e l’Università

Al via uno studio pluriennale per capire l’impatto di questo tipo di inquinamento sugli ecosistemi all’interno dell’area protetta  

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. C’è il via libera del Parco all’accordo con il Centro per l'Integrazione della Strumentazione scientifica dell'Università di Pisa (Cisup) per lo sviluppo del progetto “Micro e nano plastiche: metodologie di quantificazione, valutazione dell'impatto in ecosistemi marini e lacustri, strategie di remediation ambientale”.

Uno studio sul campo, a capo del quale c’è il professor Valter Castelvetro, del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa, che avrà una durata pluriennale e sarà incentrato, appunto, sulla presenza delle micro e nano plastiche negli ecosistemi lacustri del Parco e di litorale. Uno studio innovativo, visto che ancora pochissimo si sa su questi micro inquinanti molto dannosi per l’ambiente e in particolare sugli ecosistemi marini e lacustri.

La collaborazione tra Parco e Cisup riguarderà anzitutto lo svolgimento di campagne di studio e monitoraggio di microinquinanti ambientali e degli effetti sulla flora anche tramite l’ acquisizione di campioni di sedimenti sabbiosi o di altra natura in ambiente costiero (dalla battigia alla zona retrodunale) e lacustre e di campioni di flora rappresentativa delle zone di studio.

Ad oggi non esistono studi di dettaglio su questo particolare tipo di inquinamento che deriva in gran parte dall’abbandono di rifiuti lungo il corso dei fiumi, per l’area pisana e quella del parco il Serchio e l’Arno. Tutto quello che finisce in acqua e poi ritorna sulle spiagge mettendo a repentaglio la sopravvivenza di animali e piante oltre che deturpando l’ambiente naturale, ancora di più all’interno di un area protetta come quella del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.

Da qui la rilevanza dello studio che coinvolgerà docenti, ricercatori e studenti dell’Università di Pisa i cui risultati verranno poi resi pubblici allo scopo di favorire l’adozione di provvedimenti contro la diffusione di questo tipo di inquinamento. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web