Gioco
Rifiuta il controllo e come reazione tossisce in faccia a un poliziotto
L’autore della ritorsione alla richiesta di documenti è stato segnalato alla Procura per il reato di attentato alla salute pubblica
Senza alzare le mani, né proferire verbo, è riuscito a beccarsi una denuncia per un reato poco ricorrente fino a quando il coronavirus non è entrato nella quotidianità di una nazione confinando milioni di persone in casa.
Qualche colpo di tosse, non spontaneo, ma strumentale e senza protezione è costato a un 49enne di Calcinaia una denuncia per attentato alla salute pubblica.
Con un corollario più tradizionale a corredo dell’episodio: gli è stato contestato pure l’oltraggio a pubblico ufficiale e l’inosservanza di un provvedimento dell’autorità.
L’uomo è conosciuto per i suoi precedenti tra furtarelli e piccole truffe. Una vita di espedienti, senza un lavoro fisso, né duraturo che lo ha portato più volte a fare i conti con il codice penale.
Polizia e carabinieri di Pontedera sanno bene chi è. Un volto che non è mai andato oltre reati di piccolo cabotaggio.
Insofferente ai controlli disposti per far rispettare il decreto del governo che vieta spostamenti non necessari, alla richiesta di documenti da parte di due poliziotti in pattuglia, il 49enne ha risposto tossendo in faccia a un agente.
Così senza pensarci due volte, come gesto di sfida.
Una provocazione spavalda da bulletto di provincia che avrà il suo strascico in Tribunale.
La premessa alla tosse di protesta era la polemica contro l’iniziativa degli agenti.
«Non potete chiedermi i documenti, è un abuso di potere» è stata la reazione all’invito a farsi identificare e a fornire riscontri al fatto di essere all’aperto senza averne la necessità.
La scena è avvenuta intorno alle 9,30 sulla Tosco Romagnola, nei pressi di un centro commerciale.
Gli agenti erano impegnati in un’attività di prevenzione, soprattutto per spiegare a chi viene trovato in strada che servono motivi validi (lavoro, salute e comprovate necessità) per non stare in casa.
Un primo controllo è andato a buon fine. Il pedone aveva le sue ragioni per strare in strada. Poi è toccato al 49enne, intercettato a piedi a pochi metri dal centro commerciale.
I poliziotti lo hanno fermato chiedendogli il motivo della sua presenza all’aria aperta. E già quella domanda lo ha irritato. Sono andati avanti con richieste di spiegazioni e alla fine l’uomo si è parato davanti ai poliziotti tossendo in modo plateale e forzato contro uno dei due.
Con quel gesto che da maleducato è diventato una notizia di reato, esibire l’autodichiarazione non aveva più senso. E così l’hanno portato al commissariato dove la denuncia è stata formalizzata con l’avviso anche all’avvocato di fiducia.
Che gli servirà più del farmacista a cui chiedere uno sciroppo contro la tosse. —
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