Il Tirreno

Pisa

Pontedera 

Droni del campus BioRobotica pronti per il trasporto tamponi

L’Abzero, azienda spinoff della Scuola Sant’Anna, mette a disposizione il suo sistema per consegnare i medicinali  senza intervento dell’uomo

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Possono trasportare sangue, tamponi, organi e farmaci e sono già pronti a entrare in servizio per l’emergenza coronavirus. L’Abzero di Pontedera, azienda spinoff dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha messo a disposizione i suoi droni capaci di operare anche nelle zone più remote. Si tratta di un progetto ancora sperimentale «ma – come spiegano i fondatori dell’azienda Giuseppe Tortora a Andrea Cannas – siamo già in grado di operare, ovviamente in coordinamento con le autorità competenti e nel rispetto delle norme».

«Il sistema – spiega Tortora – è costituito da un drone e una smart capsule, o scatola intelligente, capace di mantenere la temperatura del materiale che trasporta, attraverso degli stabilizzatori contenenti del liquido». Ad esempio sono capaci di mantenere a 4 gradi centigradi i globuli rossi e a 25° le altre componenti del sangue mentre il plasma rimane congelato. «La capsula – prosegue Tortora – capisce cosa ha a bordo attraverso le indicazioni comunicate tramite un’app. Così può adeguare i parametri e al tempo stesso mantenerne la qualità. Una volta attivata, la scatola sa gestire in autonomia la rotta del drone volante».

Dunque sempre attraverso l’app si identifica l’ospedale di partenza e quello di arrivo, anche se l’idea dei ricercatori è di usarlo in situazioni di emergenza come questa, e poter raggiungere anche le zone più remote senza necessità dell’intervento umano. «Il volo può essere attivato in autonomia dal personale in loco, che sia la protezione civile o la polizia – prosegue –. Sarà la scatola intelligente a restringere l’uso del drone su delle tratte predeterminate e autorizzate in partenza. Quindi si sa già dove la macchina andrà a volare». Una volta fatta la consegna, chi la riceve può procedere allo scarico e rimandarlo indietro.

I droni di Abzero sono stati protagonisti di uno degli incontri di Motivazioni organizzati dal Polo tecnologico di Navacchio e Il Tirreno. Per ora sono state realizzate 2 macchine e una scatola intelligente ma, conclude Tortora, «se dovessero arrivare altri finanziamenti, potremmo realizzare nell’arco di un mese altre 10 macchine funzionanti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini