Il Tirreno

Pisa

Il processo 

Minacciava di morte la moglie: condannato

S.C.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. È stato riconosciuto colpevole di atti persecutori e il giudice lo ha condannato ad un anno di reclusione. Si è concluso ieri mattina il processo di primo grado a carico di un cittadino marocchino di 38 anni, accusato di avere maltrattato la moglie minacciandola di morte. L’uomo, nel novembre 2019, era stato arrestato al suo arrivo a Pisa.

«Arrivo e finisco il lavoro», aveva scritto per telefono alla moglie che nel frattempo era fuggita in Italia dal Marocco con i figli. Un “lavoro” iniziato in Marocco e che avrebbe visto la destinataria della frase bersaglio di svariate aggressioni fisiche, avvenute quando la coppia abitava nel Paese di origine. «Mi voleva uccidere con un coltello», aveva denunciato la donna alle forze dell’ordine pisane che hanno girato subito la segnalazione alla Procura. E così quando l’imprenditore è sbarcato al Galilei con la promessa di finire quanto rimasto incompiuto nel suo Paese ad attenderlo ha trovato chi gli ha messo le manette per poi trasferirlo al Don Bosco.

In tasca gli hanno trovato il biglietto di andata e quello di ritorno di domenica 20. Un lasso di tempo che, nella lettura della Procura, avrebbe potuto rappresentare un periodo sufficiente per mettere in pratica il suo disegno e poi rientrare in Marocco, al riparo da possibili immediate estradizioni.

Ieri il pm Saviozzi ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione. Secondo il difensore Massimo Parenti il processo ha riguardato reati avvenuti in Marocco, quindi al di fuori della competenza territoriale del giudice pisano. Il giudice Beatrice Dani si è riservata di decidere in merito alla richiesta del difensore di un’attenuazione della misura cautelare disposta nei confronti dell’imprenditore, sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati con il braccialetto elettronico per il controllo. –

S.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa