Il Tirreno

Pisa

i fedeli 

In Cattedrale preghiere non lunghe e individuali

D.R.

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pisa. «Mai come in questo momento è necessario invocare l’aiuto del Signore».

Piazza dei Miracoli diventa inaccessibile a turisti e visitatori, ma non ai fedeli. Nonostante la sospensione delle celebrazioni religiose, la Cattedrale continua ad ospitare chi sente il bisogno di rifugiarsi nella preghiera, ma con rigide prescrizioni: ingressi contingentati, distanze da rispettare, minuti (quasi) contati e preghiere solamente individuali.

«Sentivo il bisogno di raccogliermi in preghiera ed invocare l’aiuto di Gesù per affrontare questo periodo particolarmente difficile – dice Giuseppina La Fauci, una delle poche fedeli che ieri mattina ha fatto ingresso nel Duomo –. Ringrazio per questa opportunità che ci viene concessa».

I fedeli possono raccogliersi in preghiera solo in un’ala della Cattedrale. Gli ingressi sono regolati dal personale dell’Opera della Primaziale in base allo spazio a disposizione. I fedeli sono chiamati infatti a rispettare la distanza minima di un metro. Per impedire la formazione di code, è concesso l’ingresso per massimo cinque minuti.

La Cattedrale resterà aperta alla preghiera individuale tutti i giorni, dalle 7.45 alle 17.

«In questo momento è ancora più importante invocare l’aiuto del Signore», dicono i pochi fedeli che nonostante la chiusura di tutti i monumenti della Piazza non hanno rinunciato al personale rito religioso. —

D.R.

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