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Sant’Anna ok, Università e Normale al via lunedì

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Pisa. La Sant’Anna è partita subito. La Normale e l’Università partiranno lunedì. Lo stop alle lezioni imposto dal governo per l’allerta coronavirus non ferma le attività accademiche. Le tre università si preparano a proseguire i corsi attraverso le lezioni a distanza, con professori e studenti collegati in remoto.

La Scuola superiore Sant’Anna ha cominciato già ieri. La pioniera è stata l’ex ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza, seguita a ruota da Alberto Pirni, professore di filosofia morale: nell’aula c’era solo lui (vedi foto grande nella pagina), ma in realtà i presenti erano più di venti considerando gli allievi e gli altri docenti collegati in remoto anche da diverse parti del mondo. «Chi non è in sede, come ad esempio alcuni studenti stranieri, poteva già seguire le lezioni a distanza. La nostra dotazione tecnologica ci ha permesso di garantire la continuità delle attività didattiche. Gli allievi possono proseguire il loro percorso», sottolinea la rettrice Sabina Nuti.

Tutto pronto anche alla Scuola superiore Normale, che però ha però preferito partire da lunedì per organizzare un calendario delle lezioni in rete per ciascuna delle tre classi accademiche. Palazzo della Carovana ha optato per l’applicazione “Hangouts” di Google. «Visti i relativi “piccoli” numeri dei collegati alle lezione – fa sapere la Scuola in cui il rapporto professore/allievo è mediamente di 1 a 10 – e l’infrastruttura della Scuola che dispone di banda larga, non dovrebbe sussistere alcun problema di connettività».

Problemi che invece potrebbero avere all’Università. «Stiamo facendo in pochi giorni quello che si dovrebbe fare in mesi», fanno sapere dall’Ateneo. —

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