Gioco
«Pieragnoli non sa cosa significhi tirar su ogni giorno la saracinesca»
E scontro aperto dopo che l’imprenditore e consigliere comunale Veronese ha annunciato la cassa integrazione per l’80% dei suoi dipendenti
pisa. È scontro aperto tra l’imprenditore, consigliere comunale di Patto Civico ed ex presidente di Confesercenti Antonio Veronese e il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli. Quest’ultimo aveva bollato come «estremamente dannoso e devastante» l’annuncio di Veronese sulla cassa integrazione per l’80% dei suoi dipendenti.
«Pieragnoli – replica oggi Veronese – non sa semplicemente di cosa parla. Non mi meraviglio di questo, in quanto lui non ha mai avuto da portare avanti un’azienda e ogni mattina alzare una saracinesca. È facile formulare ricette che altri dovrebbero applicare, senza dover subire nessuna conseguenza. La cosa che brucia al direttore Pieragnoli è solo quella di essere arrivato dopo e soprattutto aver fatto passare giorni senza prendere nessuna iniziativa per soccorrere le varie imprese che in questi giorni, in piena solitudine, sono costrette a fare i conti con una situazione drammatica. Grazie alla mia iniziativa si stanno svegliando tutti e aver sottolineato la situazione della mia azienda, che è specializzata da decine di anni nel proporre in vari contesti internazionali l’offerta turistica della città, serve a far capire il dramma che stanno vivendo le numerose attività. Ma sono tutte cose che Pieragnoli ignora in quanto non appartiene alla categoria di coloro che ogni mattina hanno l’onere di guidare un’impresa e che a noi imprenditori chiede solo di pagargli un lauto stipendio: è molto più facile fare il funzionario di un’associazione che non il mestiere dell’imprenditore. Io comunque continuerò nella mia iniziativa, cercando il sostegno di tutti coloro che appartengono al mio settore e che in questo momento sono concentrati a superare questo periodo di difficoltà». —
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