Il Tirreno

Pisa

processo figlie vendute per le nozze 

Padre-padrone scarcerato via libera ai domiciliari

Padre-padrone scarcerato via libera ai domiciliari

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pisa. Il padre-padrone, accusato di aver preso soldi per far sposare le due figlie contro la sua volontà, è uscito dal carcere. Il gip Giulio Cesare Cipolletta ha accolto la richiesta del difensore dell’imputato, l’avvocato Roberto Nocent, concedendo al 46enne bosniaco gli arresti domiciliari a casa di un figlio a Pisa.

L’uomo è stato rinviato a giudizio per sequestro di persona continuato, maltrattamenti, calunnia e, per la fattispecie di reato introdotta dal Codice rosso, costrizione e induzione a contrarre matrimonio nei confronti delle sue due figlie, 21 e 19 anni.

Era stato arrestato dalla polizia a metà settembre con l’accusa accusato di avere picchiato, maltrattato e segregato le due figlie fidanzate con uomini diversi dai cugini da lui prescelti e a cui le aveva già vendute in cambio di denaro. La drammatica vicenda, che ha coinvolto il nucleo familiare è ambientata a Coltano dove l’uomo risiedeva insieme ad altri connazionali, teatro delle violenze e delle costrizioni che le due giovani erano costrette a subire. —

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