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Pisa

san miniato e pontedera 

Scuole, cibo della mensa donato a poveri e anziani

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SAN MINIATO. Non tutte le notizie relative all’improvvisa interruzione delle attività per tentare di contenere il contagio da coronavirus sono negative. Il centro cottura di Ponte a Egola, dopo la conferma della chiusura delle scuole, arrivata nella tarda serata di mercoledì, non avendo potuto disdire tutti gli ordini alimentari necessari per i menù settimanali, è riuscito a ricollocare il cibo acquistato: ben 85 chilogrammi di carne, 5 chili di banane e 4 chili di insalata sono stati donati a Casa Matilda, la residenza empolese dedicata all’accoglienza per donne e bambini, alla Casa di riposo Villa Serena di Montaione che prepara i pasti anche per la Rsa Del Campana Guazzesi di San Miniato e alla Parrocchia di San Giovanni Evangelista di Empoli che gestisce la mensa della Caritas di Via Masini.

«Molte delle ordinazioni vengono fatte all’inizio della settimana e, ieri sera, non era certo possibile rinviarle – spiega il sindaco Simone Giglioli –. Gli uffici comunali si sono messi al lavoro e sono riusciti a trovare strutture che potessero accogliere queste quantità, una buona notizia che nasce in un momento di difficoltà, a dimostrazione del fatto che, se ci diamo una mano, le soluzioni si trovano».

Un’iniziativa analoga è stata annunciata anche dal sindaco di Pontedera, Matteo Franconi: «Abbiamo deciso di destinare le derrate alimentari che avevamo a disposizione alla Mensa della solidarietà. Soprattutto nelle criticità e nelle emergenze c’è necessità di una attenzione dedicata a chi ha più bisogno». –

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