Il Tirreno

Pisa

l'analisi

L’Ateneo forza trainante dell’offerta universitaria pisana

Giuseppe Boi
Il rettore Paolo Mancarella
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Il rettore Paolo Mancarella

Il sistema di vasi comunicanti tra Università e Scuole superiori alla base dei successi e riconoscimenti accademici che la città ottiene nel mondo 

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PISA. Per costruire una grande casa occorre avere delle fondamenta solide. Quelle del sistema universitario pisano sono tra le più robuste. Lo sottolineano i “Qs world university ranking 2020 by subject”pubblicati ieri. E le classifiche delle università per settore disciplinare certificano il ruolo chiave e trainante dell’Università.

Senza nulla togliere a Normale e Sant’Anna, istituti conosciuti e apprezzati in tutto il mondo presenti entrambi nelle graduatorie, 28 delle 43 eccellenze universitarie pisane sono coltivate in Ateneo. Del resto ogni normalista e santannino è anche uno studente dell’Università di Pisa, dove non solo è iscritto ma frequenta i corsi, sostiene gli esami e consegue la laurea in parallelo ai corsi di formazione delle Scuole superiori. Anche gli istituti di ricerca di Normale e Sant’Anna pescano nel bacino e lavorano in stretta collaborazione con La Sapienza.

In pratica esiste un sistema di vasi comunicanti palesato anche dai ranking di Qs. Se la Normale può fregiarsi di essere l’8° istituto al mondo negli Studi classici e Storia antica, l’Università è al 28° posto. Se la Sant’Anna viene citata per la prima volta nel settore delle Scienze biologiche, non si può non notare come nella stessa disciplina l’Ateneo sia passato dalla posizione 351-400 del 2019 alla 301-350 di quest’anno. Più in generale, scorrendo le discipline universitarie in cui Pisa eccelle, è evidente come vi sia un parallelo tra i successi dell’Università e quelli delle Scuole superiori.

«L’edizione di quest'anno delle classifiche per disciplina indica che l’Università di Pisa è una delle università più forti d’Italia. È in graduatoria per 28 materie: solo 4 università in Italia fanno meglio», sottolinea Ben Sowter, responsabile ricerca e analisi di Qs.

«Le classifiche sono sempre una verifica interessante. Questa ci dice che la nostra Università regge meglio di altri atenei: è stabile in quasi tutti gli ambiti disciplinari, con 7 in cui siamo addirittura migliorati a livello nazionale. Segno di un’offerta formativa che si mantiene di altissimo livello in ogni campo», commenta il rettore Paolo Mancarella, che aggiunge: «Stiamo facendo bene, ma sappiamo che possiamo fare di più». Per portare Pisa ancora più in alto nel mondo accademico e non solo. —


 

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