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Pisa

sassi in strada 

«Subito progetti per sistemare le spiagge di ghiaia a Marina»

Francesco Loi
«Subito progetti per sistemare le spiagge di ghiaia a Marina»

Interrogazione di Trapani (Pd) in consiglio: si utilizzino i fondi già a disposizione Confcommercio scrive alla Regione: si completino le celle più vulnerabili

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PISA. Lettere alla Regione ed interrogazioni in consiglio comunale. Le mareggiate hanno riportato i sassi sulla strada e in primo piano le problematiche delle spiagge di ghiaia di Marina di Pisa. Funzionano o no? Sono un efficace sistema di difesa? Sono ancora incomplete o da sistemare? Domande in attesa di risposta, in parte contenute nell’interrogazione presentata da Matteo Trapani, capogruppo in consiglio comunale del Pd.

«Preso atto - scrive Trapani - dei finanziamenti (stimati in oltre 400mila euro) messi a disposizione dalla Regione Toscana per il “ripascimento” della spiaggia di Marina dopo i danni delle mareggiate del 2018 e facenti parte del “Piano litorale Toscana”. Preso atto inoltre che la Regione finanziava completamente gli interventi e che i Comuni avrebbero dovuto fare da soggetti attuatori e che, infine, ad oggi non è stato effettuato alcun particolare lavoro, chiedo al sindaco di Pisa, Michele Conti, quando sia fissata la scadenza per l’utilizzo di tali fondi, quali sono stati i progetti presentati e come - conclude Trapani - sono stati utilizzati tali finanziamenti».

«Di chi sia la competenza non ci interessa, quello che non possiamo più accettare è che, sistematicamente, ad ogni peggioramento delle condizioni atmosferiche il lungomare sia invaso dalle ghiaie». È in queste parole del direttore di Confcommercio provincia di Pisa, Federico Pieragnoli, l’indignazione per l’ennesima “invasione” di ghiaia a ridosso di negozi ed abitazioni. Una forte contrarietà espressa in una lettera inviata al presidente della Regione Enrico Rossi, al presidente della Commissione Costa Antonio Mazzeo, al presidente della provincia di Pisa Massimiliano Angori e al sindaco di Pisa Michele Conti, con la richiesta di un intervento urgente e risolutivo. «È una questione di sicurezza - dice Pieragnoli - ma soprattutto è in gioco il decoro e la fruibilità turistica del litorale, una parte non trascurabile di costa toscana che merita investimenti adeguati, cura ed attenzione al pari di tutte le altre località turistiche della regione. Per questo consideriamo inaccettabile che ad ogni semplice mareggiata il paesaggio di Marina sia deturpato ed invaso dai sassi».

Nella lettera indirizzata alle istituzioni, Confcommercio sofferma l’attenzione in particolare sulle celle difensive numero 4 e numero 5, «quelle più vulnerabili - sottolinea l’associazione - e che maggiormente richiedono progetti seri di sistemazione e di completamento. Se ne parla da anni e ad oggi niente di concreto è stato fatto. Da allora, promesse e discorsi ne abbiamo sentiti fin troppi, compreso il solito e rimpallo di competenze. Gli imprenditori giudicano dai fatti: la stagione è alle porte, sicurezza, decoro, fruibilità sono essenziali e come tali debbono essere garantiti, senza se e senza ma». —

Francesco Loi

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