Proteste
Salta maxi processo alcuni legali sono veneti
pisa. Il coronavirus ha il poter anche di far saltare i processi. Nel quadro generale dei provvedimenti finalizzati al contenimento del rischio di contagi ci sono ovviamente anche le misure adottate nei palazzi di giustizia che coinvolgono anche i professionisti che li frequentano.
In quest’ottica si spiega la decisione - che è stata comunicata ieri mattina - di far slittare, per legittimo impedimento (con comunicazione già inviata in cancelleria) il processo in cui sono imputate 19 persone accusate di abusivismo finanziario.
Alcuni legali che stamani avrebbero dovuto presentarsi in aula provengono infatti dalle “zone rosse” censite in Veneto. E secondo le disposizioni impartite dalla presidente del Tribunale non avrebbero potuto avere accesso alle udienze. Di qui il rinvio dell’udienza che era in programma a Pisa.
Sempre sul fronte coronavirus, in Tribunale, all’altezza delle cancellerie penali e civili, sono state installati dei tavoli di filtro. Una sorta di check point con le prescrizioni riservate ai legali per non affollare gli uffici.
Infine, la Camera Penale ha aderito, dando la disponibilità dei singoli, al gruppo Facebook “Sostituzioni gratuite colleghi a rischio coronavirus”. «Il nostro ordine ha chiesto la disponibilità per le sostituzioni è tutto il direttivo, siamo 7, ha chiedo di essere iscritto» spiega la presidente della Camera Penale, Laura Antonelli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google