Sicurezza
Contagiati un’operatrice dell’Asl e il marito che fa l’imprenditore
Avrebbero contratto il “Covid-19” durante la permanenza in un albergo di Ferrara per una kermesse di ballo
PONTEDERA. Due dei 19 nuovi casi positivi al coronavirus in Toscana sono localizzati a Pontedera. Sono marito e moglie, di circa 60 anni, appassionati di ballo. Hanno soggiornato all’hotel Astra di Ferrara dal 21 al 23 febbraio, dove era stato organizzato un evento internazionale di tango e dove sono entrati in contatto con alcuni spagnoli, risultati anche loro positivi al test per il “Covid-19”. I coniugi sono in sorveglianza attiva domiciliare e stanno bene, secondo quanto riferito dall’Asl.
Nel fine settimana i due, lui è un imprenditore e lei una dipendente dell’Asl Toscana Nord Ovest della Valdera, avrebbero cominciato ad avere alcuni problemi di salute. Inizialmente hanno pensato alla classica influenza, poi li hanno messi in relazione con le notizie ricevute su un gruppo di tangueri che ha ballato all’hotel Astra due settimane fa e che è finito in quarantena perché tre ballerini spagnoli sono risultati positivi al test del coronavirus. La successiva conferma ha costretto l’Asl e il Comune di Pontedera ad attivare una serie di misure che nel primo pomeriggio di ieri il sindaco, Matteo Franconi, ha reso note in maniera ufficiale.
Nel frattempo, soprattutto dopo che alcuni dipendenti del presidio Asl di via Fantozzi a Pontedera, avevano ricevuto l’invito a restare a casa per rimanere in isolamento dopo il contatto con una collega risultata positiva al test del coronavirus, le voci e le smentite hanno cominciato a susseguirsi. In particolare la donna, così è stato spiegato, il 25 febbraio ha partecipato ad una riunione con medici e personale amministrativo dell’Asl e in particolare della Società della salute della Valdera. In queste ore si stanno moltiplicando le ordinanze di quarantena emesse dai sindaci della Valdera. Si sta infatti ricostruendo la rete degli incontri e delle relazioni della coppia che ovviamente in questi giorni ha incontrato persone sia per ragioni di lavoro che per motivi personali. Chi è stato in contatto ravvicinato con i coniugi viene messo in quarantena. A Fornacette una collega di lavoro della dipendente dell’Asl si è messa in isolamento volontario dopo essere venuta a conoscenza della situazione. D’altra parte chi ha il sospetto di essere stato in una situazione a rischio, è normale e prudente che debba rispettare le regole prescritte.
Ieri altre persone sono state sottoposte al tampone del coronavirus. Nelle prossime ore si conosceranno gli esiti di questi ulteriori controlli. Anche se Asl e Comune invitano i cittadini a non lasciarsi prendere dalla paura, sono in aumento in tutta la Valdera e nel Volterrano le persone che si fanno domande e chiedono rassicurazioni una volta che apprendono di essere stati in contatto con persone che potrebbero avere la malattia. –
Sabrina Chiellini
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