Cancellati due eventi al Teatro Verdi e Palazzo Blu chiude l’auditorium
L’emergenza rivoluziona i cartelloni delle principali istituzioni culturali cittadine. Spettacoli rinviati a data da destinarsi
pisa. Il teatro Verdi e Palazzo Blu, due delle principali istituzioni culturali cittadine, costretti a fare i conti con l’emergenza coronavirus, con quel che ne consegue in termini di sospensione degli eventi e rinvii.
Il coronavirus ha fermato, non per non motivi legati al rischio contagio ma per sensibilità e rispetto, la rappresentazione de “IR Milione… a aveccelo!”, la commedia in vernacolo pisano, il cui ricavato avrebbe dovuto sostenere il progetto Nina legato alla Neonatologia di Pisa, proposta dall’associazione “Il Retone”, che sarebbe dovuta andare in scena al teatro Verdi di Pisa nei giorni 6, 7 e 8 marzo. Una decisione presa in accordo anche con la Fondazione Teatro di Pisa. L’operetta, scritta da Michele Barbieri e dal vernacolista Miriano Vannozzi, con la regia di Giorgio Di Presa, è una rappresentazione a sfondo comico, per la gran parte ambientata in Cina, sulle tracce di Marco Polo, e proprio per rispetto dei nostri connazionali e del popolo cinese, coinvolti in questa grave emergenza sanitaria, è stato ritenuto opportuno cancellarne la rappresentazione. «Una decisione presa all’unanimità dalla nostra associazione e condivisa con il teatro Verdi di Pisa – spiega l’avvocato Barbieri – non tanto per evitare assembramenti, che in questo periodo è sempre consigliato, ma soprattutto per opportunità e sensibilità in quanto la nostra commedia parla del viaggio di Marco Polo e si svolge per tre quarti in Cina. Essendo una rappresentazione buffa di natura goliardica, nata per fare qualche risata sulla Cina, abbiamo ritenuto che questo non fosse il momento giusto sia per noi che per il popolo cinese. Pertanto tutta la voglia di ridere la lasciamo in autunno». Le date non sono state ancora decise, ma “IR Milione… a aveccelo!” sarà sicuramente riproposto. Mesi e mesi di prove con l’impegno di 130 persone, tra attori, coristi, musicisti, scenografi e costumisti non possono essere buttate al vento. Per chi avesse già acquistato i biglietti questi saranno validi per il prossimo spettacolo oppure rimborsati su richiesta presso i punti vendita dove sono stati comperati.
Per il rischio contagio, invece, non andrà in scena lo spettacolo “Alice in Wonderland”, che era in cartellone al Verdi per giovedì 12. La compagnia del Circus Theatre Elysiun con sede a Kiev ha cancellato la sua tournèe in Italia. La Fondazione Toscana Spettacolo onlus e la Fondazione Teatro di Pisa ne prendono atto e comunicano ai possessori dei biglietti che sarà possibile il relativo rimborso presso i punti vendita dove sono stati acquistati, presentando il biglietto integro, entro martedì 24 marzo. Il teatro avvisa inoltre gli abbonati alla stagione di danza 2019/20 che è possibile richiedere il rimborso della quota relativa al biglietto esibendo il proprio abbonamento presso il botteghino del teatro Verdi sempre entro martedì 24 marzo.
Infine, la Fondazione Palazzo Blu comunica che «nel rispetto delle indicazioni previste dal decreto in materia di contenimento del contagio, tutte le iniziative in programma all’interno dell’auditorium sono da oggi sospese e saranno riprogrammate appena possibile in date da stabilirsi». Rinviato a data da destinarsi l’omaggio a Elsa Morante che era in programma domenica. —
Roberta Galli
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