Il Tirreno

Pisa

al lotti 

A casa una parte del personale del reparto di radiologia

S.C.

Nei giorni scorsi una donna che si è sottoposta ad una Tac al torace è risultata poi positiva al tampone. Per i dipendenti c’è l’ipotesi quarantena 

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PONTEDERA. C’è grande attenzione anche per quello che sta succedendo all’interno dell’ospedale Lotti di Pontedera. Le notizie arrivano in maniera frammentaria in quanto in questa fase l’Asl ritiene necessaria la massima prudenza. Da ieri mattina però una parte del personale del reparto di Radiologia è stato invitato a restare a casa, dovrà restare in quarantena fino a quando la situazione non si sarà chiarita.

Da quanto è emerso in queste ore la scorsa settimana è stata trasportata all’ospedale Lotti una paziente, poi risultata positiva al virus, per effettuare una Tac al torace. La donna stava male da tempo ma i suoi problemi di salute non erano stati messi in relazione con il coronavirus. Solo in seguito invece è arrivata una diagnosi certa che ha costretto l’ospedale a prendere alcuni provvedimenti. Ieri mattina due tecnici di radiologia, un medico e un infermiere, oltre ad una dipendente che si occupa dell’accettazione, sempre all’interno dello stesso reparto, sono stati invitati a restare a casa. Per loro si profilerebbe la quarantena, essendo stati a contatto con la paziente poi risultata positiva. Tutti stanno bene e non hanno alcun sintomo. Ma, come è facile immaginare, anche se la notizia non è stata data in maniera ufficiale, si è diffusa rapidamente. Ai colleghi, che in questo periodo lavorano in condizioni di super stress, è stato detto che la situazione è sotto controllo e che al momento non ci sarebbero particolari problemi. Forse oggi sarà possibile sapere qualcosa di più anche su questi provvedimenti.

Nel frattempo l’ospedale e l’Asl dovranno decidere come procedere con l’organizzazione del lavoro nel reparto che, ovviamente, si trova a corto di personale.

Intanto, cominciano i problemi anche nei distretti. L’Asl, tramite i medici di famiglia, ha comunicato che per i prelievi di sangue presso i presidi, tipo quello di Fauglia, bisogna chiamare il numero 050954039. Il numero risulta sempre occupato. «Ho provato allo 050954296 (Relazioni con il pubblico) che mi dice di prenotare allo 050995995. Qui mi hanno detto che loro non hanno alcuna comunicazione in merito a questa disposizione. Ho chiamato il distretto Asl di Fauglia ma mi dicono che se non sono prenotato non posso neanche entrare nel distretto. Che fare?». –S.C.

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