Sicurezza
Strade bianche fragili e indispensabili: al via il rifacimento dei tratti
Il Comune stanzia 100mila euro per la manutenzione dei tracciati inseriti nelle aree di bonifica. Ecco gli interventi
VECCHIANO. Iniziati gli interventi di manutenzione ordinaria sulle strade bianche nelle aree di bonifica.
Gli interventi in corso interessano un’ampia porzione di viabilità, sia principale sia percorsi storici secondari, rispetto ai quali è accertato l’uso pubblico da tempo immemorabile. Le vie interessate sono tutte di larga fruizione per le attività agricole e per le case sparse, dove risiede un significativo numero di cittadini.
«Per questo motivo la nostra giunta ha deciso di stanziare 100mila euro per la manutenzione di questa viabilità – spiega il sindaco Massimiliano Angori –. Ricordiamo che gli interventi in programma riguarderanno le seguenti strade: via della Costanza; via del Bellino; via della Grotta; via del Capannone Lungo Gorello; via della Prata (Nodica, ndr); via di Navereccia; via Lungo la Barra Vecchiano; via dei Boccali; e a seguire: via Nova, lato Nodica; via Nova, lato Vecchiano; via Lungo la Barra Nodica; via di Puccinaia; via di Bracciolo. «Le strade di bonifica, le ultime delle quali entrate a far parte della gestione comunale nell'anno 2007, costituiscono un patrimonio fondamentale della pianura agricola che unisce l’abitato vecchianese e il Lago di Massaciuccoli – spiega l’assessora ai Servizi del Territorio, Sara Giannotti –. Qualitativamente si tratta di tutte strade bianche, il che è un segno di forza identitaria del paesaggio, ma allo stesso tempo, elemento di fragilità verso cui è necessaria una continua azione di cura, essendo questa viabilità transitata da mezzi di lavoro pesante e dalla popolazione residente che frequenta il territorio della bonifica di Massaciuccoli. La nostra amministrazione ha deciso di appostare ingenti risorse economiche per far fronte alla manutenzione di tale viabilità».
Nello specifico, vengono eseguiti interventi di fresatura della carreggiata, in modo da rendere omogenea la superficie; a questi seguirà un intervento di compattazione con rullo. Le banchine inerbite potranno essere interessate, inoltre, da interventi di riprofilatura finalizzata a restituire il corretto scolo delle acque piovane. La fase di ripristino della strada verrà, quindi, eseguita con la posa e la successiva compattazione di materiale inerte e la compattazione superficiale. Una manutenzione a 360 gradi, dunque, per proseguire a rendere accessibile e funzionale questa parte di viabilità del nostro Comune, essenziale per il territorio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
