Gioco
#pisanonsiferma, le associazioni di categoria in campo contro la paura
Anche il nostro giornale aderisce alla campagna della Camera di Commercio per arginare gli effetti dell’allarme Coronavirus
PISA. Informare e informarsi, adottare le precauzioni suggerite dalle istituzioni, in primis quelle in ambito sanitario, e per il resto continuare a vivere, lavorare, uscire, non cedere a paure irrazionali a fronte delle quali in questi giorni abbiamo assistito allo svuotamento della città di Pisa e di molte altre località turistiche della provincia. È con questo atteggiamento, per così dire “in scienza e coscienza”, che anche il Tirreno di Pisa e provincia aderirà alla campagna “contro la paura” ideata dalla Camera di Commercio di Pisa con il suo presidente Valter Tamburini che proprio sul Tirreno di ieri spiegava l’iniziativa in questo modo: «Io sono d’accordo che ci voglia prevenzione, ma il virus della paura non può prendere il sopravvento». La campagna, per ora, consiste in un semplice hashtag “#pisanonsiferma” che accompagnerà, oltre alle comunicazioni istituzionali della Camera di Commercio, anche i nostri articoli, i nostri post sui profili social, per ricordare a tutti che appunto non ci fermiamo.
Il piano anti-paura della Camera di Commercio ha già ottenuto ampie adesioni in provincia. L’hashtag #pisanonsiferma sarà d’ora in avanti adottato anche dalle associazioni di categoria del territorio provinciale: da Confcommercio e Confesercenti (che a livello nazionale ha dato via alla campagna analoga #sipuò) a Cna, Unione Industriali e così via. Un piccolo gesto ma significativo per sostenere l’economia del territorio che sta già subendo pesanti ripercussioni per la situazione ma rischia di venirne piegata. I turisti in questi giorni comunque di bassa stagione sono in drammatico calo, ma lo sono - ed è forse peggio - anche le prenotazioni per l’alta stagione. In aeroporto si parla apertamente di «crollo dei passeggeri». Il virus ha svuotato Piazza dei Miracoli e ormai non ci si stupisce più a incontrare turisti con la mascherina. A cascata danni su alberghi e strutture ricettive, ristoranti, negozi, aziende del settore trasporti. Tanto da far chiedere a praticamente tutte le categorie economiche di Pisa e provincia interventi su tasse e tariffe locali per calmierare almeno l’impatto della crisi. Rispetto alla quale si cerca, doverosamente, di reagire.
L’iniziativa della Camera di Commercio rientra nella fattispecie. Insieme però ad altre altrettanto significative.
le altre iniziative
Federalberghi Pisa, ad esempio, promuove un incontro-focus sul tema dell’igiene e della sicurezza delle strutture alberghiere proprio a seguito dell’allarme creato dal Coronavirus. L’incontro - il prossimo 6 marzo alle 15,30 al Grand Hotel Bonanno - verrà aperto dal presidente di Federalberghi Pisa, Andrea Romanelli, che introdurrà gli argomenti ed i graditi ospiti. Ospite il presidente dell’’Ordine dei Medici di Pisa e Provincia, il dottor Giuseppe Figlini, che «potrà delucidarci sulle misure di contenimento e gestione, atte a prevenire emergenze epidemiologiche» spiega l’associazione. La dottoressa Rita Baldini, medico del lavoro, allargherà la nostra visione, relativamente alla tutela della salute dei lavoratori del settore alberghiero. All’incontro sarà poi presente anche l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini, «con cui ci confronteremo - conclude l’associazione - sulla grave situazione in cui si trova il comparto turistico e su quali progetti mettere in campo per una politica di promozione davvero incisiva ed all'avanguardia». —
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