Il Tirreno

Pisa

Ieri la cerimonia 

La statua di Galileo Galilei inaugurata in largo Menotti

La statua di Galileo Galilei inaugurata in largo Menotti

L’opera, 300 chili di bronzo su un piedistallo di marmo di Carrara, sarà esposta in centro fino al Giugno pisano per poi essere spostata nella Cittadella Galileiana

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Pisa. Oltre trecento chili di bronzo per rendere omaggio a Galileo Galilei. È stata inaugurata ieri, in largo Ciro Menotti, la statua dedicata allo scienziato pisano voluta dall’ex assessore alla cultura Andrea Buscemi. L’opera, una scultura in bronzo su basamento in marmo, potrà essere ammirata nel centro cittadino fino al prossimo giugno. Dopo le celebrazioni del Giugno pisano, la statua, provvisoriamente installata a poche decine di metri di distanza dalla casa natale dello scienziato, sarà collocata all’interno della Cittadella Galileiana.

«Con quest’opera – sottolinea l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani –, Pisa rende omaggio a Galileo Galilei, proseguendo un percorso di valorizzazione del grande scienziato pisano già avviato con l’istituzione della Giornata Galileiana il 15 febbraio, giorno della sua nascita nel 1564, e del concorso “Galileo Galilei tra arte e scienza”. La scultura troverà la sua collocazione definitiva nell’area dei vecchi macelli, alla Cittadella Galileiana, un polo museale dedicato alla divulgazione scientifica dove, oltre al museo degli strumenti di fisica, della ludoteca scientifica e del museo degli strumenti per il calcolo, sorgerà anche il museo dedicato proprio a Galileo».

La statua, che rappresenta il padre della scienza moderna intento nell’applicare il metodo scientifico basato sull’osservazione oggettiva della realtà, ed è stata realizzata dalla Fonderia artistica versiliese di Pietrasanta sotto la direzione artistica di Massimiliano Simoni di Artitaly.

Si tratta di un’opera in bronzo alta 2,6 metri per un peso di 350 chili. Poggiata su un basamento in marmo di Carrara, segue la tradizione dei monumenti celebrativi classici.

Raffigura il famoso scienziato pisano che con la mano sinistra sorregge un cannocchiale, strumento che costruì e perfezionò nei primi anni del XVII secolo e che si rivelò indispensabile per l’osservazione delle stelle e degli altri corpi celesti, mentre con la mano destra sorregge un globo, simbolo delle grandi scoperte raggiunte da Galilei in campo astronomico.

La statua ha lo sguardo rivolto verso il cielo, campo preferito delle ricerche dello scienziato considerato il padre della scienza moderna, quasi ad esprime la consapevolezza dell’importanza della ricerca scientifica e la speranza che il desiderio di conoscenza non venga mai soffocato da pregiudizi o ideologie.

La statua è stata donata al Comune di Pisa dagli autori Gabriele Vicari e Armando Barbon. «Dallo scorso anno, in corrispondenza della data di nascita del grande scienziato, l’amministrazione, insieme all’Università di Pisa e ad altre numerose prestigiose realtà del territorio festeggiano il compleanno di Galilei con un grande cartellone di eventi che si sviluppa nei luoghi più importanti della città per rendere omaggio ad uno dei suoi figli più illustri – commenta il sindaco Michele Conti –. Con l’inaugurazione della grande scultura bronzea si lascia adesso un segno tangibile e permanente nella nostra città di riconoscenza allo scienziato che ha rivoluzionato il mondo con le sue idee». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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