Il Tirreno

Pisa

Lavori pubblici 

Cna e Unione industriali: «Tempi rapidi per i cantieri della viabilità provinciale»

Comunicato congiunto  delle associazioni dopo l’incontro in cui la Provincia ha illustrato il piano: «La concertazione non sia motivo di ritardi»

2 MINUTI DI LETTURA





Pisa. «Sì alla concertazione e alla programmazione, ma nessun ritardo nell’esecuzione dei lavori pubblici». È la posizione di Cna e Unione industriali dopo l’incontro di mercoledì scorso in cui è stato illustrato alle associazioni di categoria il programma di lavori pubblici sulla viabilità provinciale programmati per l’anno in corso.

«La riunione convocata su iniziativa congiunta della Camera di commercio e della Provincia di Pisa aveva i buoni propositi per i rapporti tra istituzioni e sistema produttivo – si legge in una nota –. Solo da un confronto collaborativo fra operatori economici e istituzioni si possono trarre i migliori risultati. Dall’incontro però è emerso che alcune modalità con cui sono avvenute le comunicazioni sono da migliorare».

«Le esigenze primarie delle imprese che rappresentiamo – spiegano le due associazioni –, sono avere delle infrastrutture efficienti e in molti casi da potenziare. Sappiamo bene che per ottenere questo risultato, peraltro da noi già dettagliato con un documento comune che indica le priorità di investimenti e di interventi, sono necessarie risorse economiche e risorse professionali, tempo e attenzione a tutti gli aspetti che ne conseguono anche durante la esecuzione. In molte occasioni abbiamo portato avanti come associazioni la necessità di intervenire sulle infrastrutture del nostro territorio, sia a livello di rete locale sia a livello macro e dopo anni di mancati investimenti adesso va colta la possibilità di avviare una nuova stagione di investimenti pubblici e ulteriori ritardi non sono dal nostro punto di vista accettabili».

«I motivi sono chiari – sottolineano Cna e Unione industriali –: sia per la vetustà delle infrastrutture, sia per la loro piena funzionalità ed anche per il positivo ritorno di risorse economiche sul territorio che rimettono in moto la produzione di opere, occorre accelerare la fase di apertura dei cantieri e programmarne di nuovi».

«Le fasi di realizzazione delle opere in via di programmazione impattano sulla funzionalità di molte aree produttive del territorio dove sono ubicate migliaia di imprese – conclude la nota –. È indispensabile prestare la massima cura nella programmazione puntuale dei lavori in modo tale da minimizzare i disagi durante l’esecuzione. Inoltre va dedicata la massima attenzione alle attività di informazione e comunicazione sia per il complesso degli interventi che nel dettaglio ed anche con il massimo dell’anticipo rispetto ai tempi previsti di posa dei cantieri. Anticipare al tessuto produttivo queste informazioni e poter concordare anche eventuali modifiche e tempistiche esecutive diverse, può assicurare questi risultati che è nell’interesse di tutto il territorio poter cogliere nel minor tempo possibile». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa