Il Tirreno

Pisa

il caso motorizzazione 

Il Comitato pisano a Roma chiede soluzioni adeguate e una sede stabile

All’incontro organizzato dal consigliere Pieroni (Pd) prime rassicurazioni sul potenziamento del personale in servizio 

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pisa. Una occasione per esporre le proprie ragioni, rappresentare le criticità e tornare a chiedere una sede stabile per la Motorizzazione di Pisa. È quello che ha fatto il Comitato per la difesa della Motorizzazione ricevuto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti nell’ambito di una riunione promossa dal consigliere regionale Andrea Pieroni (Pd). Alla riunione, per il Comitato, erano presenti Maurizio Bandecchi (Cna) e Stefano Ghilardi (Amici di Pisa). Per il Ministero erano presenti l’ingegner Giovanni Lanati (dirigente del citato Dicastero) ed il dottor Andrea Pacella con il dottor Gianluca De Cristofaro della segreteria della Ministra Paola De Micheli. La delegazione del Comitato ha esposto le buone ragioni del territorio pisano che “ha il diritto di avere una sede pienamente funzionale per gli uffici della Motorizzazione Civile e soprattutto di servizi sempre migliori. L’accorpamento funzionale fra le sedi di Livorno, Massa e di Lucca non deve inficiare l’efficienza dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese. «Saranno quindi apprezzabili, - è la posizione del Comitato - tutti gli sforzi che possano migliorare la qualità ed i tempi delle pratiche. La dotazione di personale attualmente sotto organico, dovrà essere adeguatamente ripristinata e potenziata perché è uno dei presupposti principali per garantire quei servizi e le consulenze più rapide oltre che altamente professionali come è già adesso».

Come noto i rappresentanti del Ministero hanno rassicurato su due fattori principali: per dare la massima continuità e migliorare la qualità, per utenti e addetti, della attuale sede pisana posta a Ospedaletto, è stata confermata l’intenzione, che potrebbe trovare rapida concretizzazione, di ampliare la attuale sede con l’utilizzo del piano superiore per avere più spazio per uffici e pubblico oltre che della ricerca di una soluzione per lo svolgimento degli esami in area Ospedaletto. Rassicurante anche l’impegno a aumentare la dotazione organica, specie per lo svolgimento delle operazioni di revisione in esterna. Infine attraverso le sollecitazioni del Comitato, la compagine ministeriale ha fornito garanzia della pronta disponibilità all’interlocuzione che miri a dotare di una sede stabile e pienamente operativa il territorio di Pisa. È stato infatti formulato l’auspicio che possa essere trovato il più ampio e inclusivo spirito di collaborazione anche con gli enti locali per poter fornire il più ampio ventaglio di possibilità di soluzioni per dotare il territorio delle soluzioni che merita. —



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