Gioco
«Furti di mascherine e igienizzanti dai reparti non aperti al pubblico»
La denuncia del sindacato dei medici che, al contempo, plaude alle misure adottate dalla Regione
«È deprecabile che personale sanitario faccia sparire detergenti igienizzanti e mascherine». È la denuncia del sindacato dei medici Anaao di Cisanello. A stretto giro di posta aggiungono: «Concordiamo pienamente con le strategie di contenimento del coronavirus elaborate dal governatore Enrico Rossi ed il pre-triage all’Aoup funziona, così come si è “magicamente” svuotato il pronto soccorso». Torniamo ai furti di mascherine ed igienizzaznti. L’Anaao non ha dubbi: «Nelle zone “filtro” dove i chirurghi si cambiano, si lavano ed indossano il vestiario tecnico sono sparite mascherine ed igienizzanti e lì si accede solo digitando più codici». L’Anaao riprende dichiarando: «A questo punto, mascherine, dispositivi di protezione individuale e gel antisettico per mani sono stati messi sotto custodia perché nel fine settimana quelli in giro nei reparti, comprese le sale operatorie, erano spariti». Il sindacalista Gerardo Anastasio aggiunge: «Spariscono anche dalle sale filtro delle rianimazioni dove i congiunti, amici dei ricoverati devono indossare la mascherine. Come medici abbiamo fatto un giuramento e dobbiamo rispettare un codice deontologico dando l’esempio alle nuove leve sanitarie ed ai cittadini».
Su un altro fronte invece, l’Anaao promuove in pieno quanto messo in campo dalla Regione e come sindacato non sono mai andati leggeri nel sottolineare alcune storture della politica sanitaria regionale. «Stiamo dimostrando di avere una grande sanità pubblica, ben coordinata e che si spende per la collettività. Inoltre, quanto messo in campo qui alla Aoup, a livello di comunicazione funziona e funzionano le tende filtro del triage; sono talmente efficienti che il pronto soccorso si è svuotato anche grazie alle indicazioni regionali e nazionali». Non tutti i mali vengon per nuocere dunque. «Sì ma temiamo che finita l’emergenza si torni a sovraccaricare il pronto soccorso che non avrà più filtri e sarà investito del solito carico di sovra lavoro». Che tutto stia andando nel miglior modo possibile (furti a parte) nella nostra Aoup, lo testimonia anche il reparto di malattie infettive. Il sindacato precisa: «Ci sono 12 tra medici e specializzandi per 16 camere, e da quanto appurato non vi è alcuna criticità. Può preoccupare invece la presenza di soli tre infermieri anche perché c’erano indicazioni di ridurli da tre a due solamente»: fa sapere l’Anaao. Anastasio incentiva però i medici ed il personale a dare il buon esempio nel mantenere “la testa sulle spalle” . «Penso che i medici, e tutti gli operatori sanitari abbiano conoscenze per mantenere la testa sulle spalle, e come classe dirigente dovrebbero averla anche per chi non ce l’ha o l’ha persa. Con amarezza purtroppo prendo atto che in alcuni casi non è così, ma dobbiamo resistere e non rassegnarsi alla marea montante dell’ignoranza e della paura immotivata. Manzoni si starà rivoltando nella tomba, mentre il sonno della ragione continua a generare mostri». —
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