Il Tirreno

Pisa

notte di vandalismi 

Vetrine danneggiate a colpi di pietra, escalation tra Corso Italia e Borgo Stretto

Pietro Barghigiani
La vetrina infranta da Gallo Abbigliamento in Borgo Stretto, la porta sfondata da Bazeel in piazza Garibaldi, da Champion hanno forzato la saracinesca e il vetro scheggiato del bar Little Star Cafè in Corso Italia
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La vetrina infranta da Gallo Abbigliamento in Borgo Stretto, la porta sfondata da Bazeel in piazza Garibaldi, da Champion hanno forzato la saracinesca e il vetro scheggiato del bar Little Star Cafè in Corso Italia

L’ennesimo episodio da Bazeel. Uno dei soci: «Nove furti solo nel 2019». In un video si vede un uomo con la mascherina

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PISA. Le immagini della telecamera piazzata tra Corso Italia e via del Carmine lo riprende mentre si accanisce sulla vetrina del Little Star Cafè. Un aspirante ladro, vandalo sicuro. Con una variante coerente con la psicosi del momento: aveva una mascherina sul volto.. È un dettaglio, l’unico, che può strappare un sorriso in un raid che nella notte ha segnato Corso Italia e Borgo Stretto in una sequenza di danneggiamenti da migliaia di euro. Nessun furto. Solo tentati con il prezzo a carico dei commercianti.

Il danno più rilevante è quello subìto da Bazeel. La porta a vetri che affaccia su piazza Garibaldi è stata sfondata. Solo che prima di entrare nel locale c’è un’altra porta ancora più robusta che il ladro o i ladri non riusciti a forzare. Resta il buco da palla di cannone.

«Sarà successo tra le 5 e le 6 – spiega Dario De Nigris, uno dei soci di Bazeel – prima che arrivasse l’addetto alle pulizie. Hanno rotto la porta principale, ma si sono fermato nel piccolo atrio. Purtroppo sono episodi che non mi meravigliano più. Nel 2019 ho contato almeno nove furti. Per alcuni mesi sono rimasto a dormire nel locale e una volta ho bloccato tre ladri. Ormai è chiaro che i protagonisti di questi episodi sono dei balordi che fanno danni».

Un buco simile era stato praticato domenica mattina in un kebab sempre in piazza Garibaldi. Il furto aveva fruttato 940 euro e un pc.

In Borgo Stretto il tour del vandalo è proseguito da Gallo Abbigliamento. Una vetrina infranta, ma non sono riusciti a entrare.

Poco distante si può intuire qual è stato lo strumento usato per tentare di spaccare la vetrina del negozio Dei. Sono stati tirati in strada tavoli e sedie del bar Casino dei Nobili e con la pietra che sorregge l’ombrellone hanno provato a sfondare la vetrina del negozio accanto.

Obiettivo fallito perché il vetro è superblindato e chi ci ha provato non è che fosse proprio un professionista dello scasso.

Non hanno avuto a che fare con vetrine a prova di sfondamento da Champion in Corso Italia a qualche decina di metri dall’altro bersaglio, il Little Star Cafè.

Nel negozio di abbigliamento sportivo è stata sollevata a forza la saracinesca e poi hanno cercato di aprire, danneggiandola, la porta a vetri scorrevole. Anche qui non sono andati oltre il tentativo.

Solo che per gran parte della giornata l’accesso non ha funzionato al meglio. Piccolo disagio, ma che ha richiesto comunque una spesa per la riparazione. —

 

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