Il dolore
«Concordo con Dringoli, edificio poco inserito»
PISA. L’architetto Alessandro Tolaini, consigliere del Movimento 5 Stelle, concorda con l’assessore Massimo Dringoli sul “Polo della memoria-San Rossore 1938”, il nuovo edificio dell’Università, dopo le perplessità manifestate su questo intervento edilizio da parte dell’assessore all’urbanistica. «Si tratta di un intervento - dice Toliani - che privilegia la prestazione ambientale, ovvero questo edifico, a livello di emissioni, non va ad inquinare. L’edificio è poi un’infrastruttura importante dell’Università. Sono d’accordo però con l’assessore Dringoli, anch’io avrei preferito un linguaggio architettonico più commisurato al contesto urbano in cui questo edificio è stato inserito. Un linguaggio architettonico contemporaneo».
«È stata fatta una scelta piuttosto dura, cemento armato lasciato a vista, che comporta poi, per l’edificio, non poche difficoltà per farlo dialogare con tutto il resto degli edifici circostanti. Forse - conclude Tolaini - sarebbe stato più opportuno trovare un linguaggio architettonico che fosse una mediazioni tra l’esistente e il nuovo edificio». —
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