Gioco
Agenzie di viaggi in crisi «Fuori per 200mila euro»
pisa. «L’emergenza coronavirus sta portando conseguenze pesantissime sul comparto turistico della nostra provincia e in special modo sulle agenzie di viaggi. Attività che in questo primo trimestre dell’anno lavoravano soprattutto con i viaggi di istruzione. Chiediamo nuovamente al governo che dichiari lo stato di crisi».
È Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, a lanciare un nuovo allarme sulle conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus in particolare per le agenzie di viaggio.
«Ci sono casi nella nostra provincia – spiega – in cui importanti agenzie di viaggio hanno una esposizione di quasi 200mila euro per le gite di istruzione. Sono evidenti le conseguenze sia sul fronte del mancato fatturato che su quello dei rimborsi eventuali». —
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