Il Tirreno

Pisa

in centro storico 

Un bando per far rinascere i banchi delle Vettovaglie

Carlo Venturini
Un bando per far rinascere i banchi delle Vettovaglie

Ne sono riamasti solo 4 L’amministrazione corre ai ripari e mette mano ai nuovi tendaggi e a gazebo in ferro battuto 

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pisa. Nuovi tendaggi per il mercato di piazza Sant’Omobono e Vettovaglie, quattro gazebi in ferro battuto ed un bando per l’assegnazione degli stalli ortofrutticoli rimasti vuoti. Queste le novità per far rivivere ciò che resta del mercato del centro storico pisano che in dieci anni è passato da 12 banchi di vendita a soli quattro. Una morìa che sembrava ineluttabile. La cosa più importante è l’emanazione in primavera di un bando ad hoc per ricollocare, ridare lavoro e vitalità a ciò che sembrava spegnersi e nemmeno lentamente. Un bando del genere non si vedeva da decenni. Chi pensava che gli stalli lasciati vuoti non venissero riassegnati perché ad esempio l’imposta sull’occupazione di suolo pubblico era alta, si sbagliava perché è tra le più basse di Pisa essendo di circa 520 euro l’anno. Chi ha deciso di metterci più di una pezza è l’assessore al commercio Paolo Pesciatini che, senza poter entrare troppo nei dettagli del bando, rivela: «La nostra priorità è valorizzare i prodotti del territorio quindi verranno incluse apposite priorità per i prodotti biologici e di filiera corta, e cortissima». Sulla tempistica Pesciatini aggiunge: «Stiamo procedendo molto celermente con i nostri uffici a fare accertamenti sulla effettiva disponibilità e numero degli stalli a breve procederemo con il bando». Questa è un’importante novità anche perché è un tentativo serio di invertire una china di desertificazione del centro. «È un’occasione unica per i piccoli produttori ed agricoltori di proporre al centro storico il frutto del loro lavoro. Vorremmo coinvolgere anche i produttori del mercato contadino di piazza Santa Caterina e far diventare piazza delle Vettovaglie come la piazza delle Erbe di Padova» dice il sindaco Michele Conti. Accanto a questo percorso, che prevede anche una selezione merciologica di qualità e di filiera corta, c’è stato l’arrivo due-tre giorni fa dei nuovi tendaggi e telai. Non venivano cambiati da un decennio. I nuovi stalli coi telai verranno dotati anche di nuovi impianti elettrici a norma. Il re-styling della piazza era stato annunciato dall’architetto Marco Pasqualetti e sta andando a compimento. Oltre a queste novità, Davide Ricoveri esercente storico della piazza, annuncia anche l’arrivo di quattro gazebo in ferro battuto per la vendita di abbigliamento. «Saranno sicuramente più belli ed in linea con il decoro della piazza», dice Ricoveri. Rimangono per ora insoluti i soliti problemi della piazza che nel pomeriggio si trasforma in un vero e proprio parcheggio per auto e furgoni che sostano tra i telai dei banchi vuoti con il rischio, come già successo, di danni. Se alcuni nodi, dopo decenni, vengono sciolti, altri restano e ne spuntano di nuovi perché i commercianti sono preoccupati della continua apertura di piccoli supermercati come quello “Pam Local” in piazza Santa Caterina e il Carrefour Express in piena via San Martino, senza scordare gli altri due in via Santa Maria. —

Carlo Venturini

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