Sicurezza
Si rompono i freni al bus che rischia di schiantarsi - Foto
La prontezza di riflessi del conducente della Ctt Nord e la velocità limitata hanno evitato un disastro. Il mezzo si è fermato vicino alle vetrine di un bar
PISA. La prontezza di riflessi del conducente e la velocità limitata hanno contribuito ad evitare quello che poteva essere un possibile disastro. Due fattori risultati determinati per impedire ad un autobus di linea appena partito dal terminal della stazione di schiantarsi contro le vetrine di un bar, in quel momento popolato da decine di clienti, a causa dell’improvvisa rottura del sistema frenante. Quando l’autista, poche decine di secondi dopo la partenza, ha affondato il piede sul freno per affrontare la curva che dal piazzale della stazione avrebbe immesso l’autobus della Ctt Nord su via Corridoni, il mezzo ha continuato la sua corsa senza diminuire la velocità. Uno, due, tre tentativi rimasti senza “risposta”. Il mezzo, impiegato sulla linea 2, ha proseguito la sua corsa aumentando gradualmente la velocità di marcia. Una sterzata improvvisa ha evitato l’impatto contro il locale, l’attivazione del freno a mano ha scongiurato incidenti su una strada particolarmente trafficata arrestando la corsa del mezzo. Illesi i passeggeri (una decina), trasferiti su un mezzo sostitutivo.
L’episodio si è verificato ieri intorno a mezzogiorno. Sarebbe stato un guasto ad un compressore che alimenta il funzionamento del sistema frenante a mandare ko i freni. Il mezzo, attivo sulle strade pisane da circa quindici anni, era entrato regolarmente in servizio ieri mattina effettuando la prima corsa intorno alle 6.30 sulla linea che collega la Stazione a Porta a Lucca attraversando buona parte della città.
L’autobus è rimasto per circa un’ora intraversato in via Corridoni, provocando forti rallentamenti al traffico veicolare. Sul posto sono intervenuti una pattuglia della polizia municipale e i mezzi di soccorso per rimuovere l’autobus.
«Un episodio grave che solo grazie ai riflessi e alla professionalità dell’autista e alla strada pianeggiante non ha avuto esiti gravi. Se fosse successo in una zona in discesa, l’epilogo sarebbe stato un altro – sottolineano i rappresentanti dei lavoratori –. Si tratta di un guasto imprevedibile, ma è l’ennesimo di una lunga serie di problemi che da alcuni mesi costringe gli autisti a fermare gli autobus».
Quotidianamente, in media, varia da dodici a quindici il numero di corse cittadine annullate a causa della mancata disponibilità di autobus funzionanti con cui effettuare il servizio. Secondo i sindacati, oltre alla vetustà del parco mezzi della Ctt Nord, che nonostante i recenti acquisti di centinaia di nuovi mezzi da parte della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara presenta un’età media ancora alta, è soprattutto la mancanza di manutenzioni preventive ad influire sul ridotto numero di bus a disposizione e sugli inevitabili disagi provocati all’utenza. Una criticità che ha spinto Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal ad aprire le procedure di raffreddamento per cercare di far fronte ad un problema a più riprese segnalato e per chiedere di potenziare le officine e il settore manutenzioni dell’azienda «progressivamente – accusano i sindacati – smantellati». —
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