Attenzione
Il termoscanner per misurare la temperatura a chi entra
pontedera. Ogni persona che entrerà in ospedale - da qualsiasi ingresso - verrà controllata con un apposito termoscanner in grado di rilevare la temperatura corporea. Gli apparecchi saranno dati in dotazione al personale del Lotti oggi o domani. Di sicuro, è iniziata l’attività del tendone posto all’esterno del pronto soccorso, dove viene effettuata una prima valutazione delle persone con sintomi sospetti. Anche il presidio di Pontedera, dunque, si attrezza contro il coronavirus. A ieri, dal Lotti non era stato inviato alcun tampone ai laboratori di analisi. Le persone che si presentano con febbre e mal di gola alla tenda di fronte al pronto soccorso vengono controllate e a loro viene chiesto di compilare un modulo in cui è obbligatorio segnalare gli spostamenti degli ultimi giorni, per verificare se il paziente ha frequentato zone d’Italia particolarmente pericolose dal punto di vista della diffusione del virus.
In un secondo momento, raccolte le risposte del paziente ed esaminati i suoi sintomi, se il personale del Lotti lo ritiene necessario, viene avviato un confronto con il distretto di malattie infettive di Livorno, che decide se sottoporre o meno la persona al tampone. Per il momento, nessun caso di febbre è stato ritenuto a rischio coronavirus. All’interno dell’ospedale di Pontedera è stata predisposta una stanza isolata per sottoporre i pazienti al tampone, qualora lo si ritenesse necessario. La risposta dell'esame arriva nell'arco 4-5 ore. Gli eventuali casi di coronavirus verranno spostati in tutta sicurezza dal Lotti verso altre strutture. Il tendone dell’ospedale Lotti è attivo 24 ore, con personale all’interno pronto a rispondere alle esigenze dei pazienti. Ha preso il via, dunque, l'operazione di monitoraggio per individuare, ed eventualmente isolare, i casi sospetti di coronavirus. —
Tommaso Silvi
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