Gioco
Disposta la quarantena per un pisano entrato in contatto col positivo di Pescia
Si intensificano i provvedimenti di prevenzione anche per mense scolastiche, bus, uffici pubblici e chiese
Disposta la quarantena per un uomo entrato in contatto con il 49enne di Pescia risultato positivo al coronavirus.
Lo ha deciso il sindaco Michele Conti firmando ieri sera un’ordinanza, su proposta dell’Area Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, per disporre nei confronti di un residente a Pisa la misura della quarantena con sorveglianza attiva. L’ordinanza è stata notificata dalla polizia municipale. L’ordinanza obbliga l’uomo a sottoporsi alla misura della quarantena nella propria residenza fino al prossimo 6 marzo (quattordicesimo dal giorno del contatto stretto) con sorveglianza attiva svolta dal personale sanitario della Usl Toscana Nord Ovest. Viene raccomandata, inoltre, la misura dell’isolamento fiduciario per la stessa durata anche per i soggetti conviventi. «Si tratta di una misura precauzionale – dichiara Conti – che ho attuato senza indugio non appena sono stato contattato dal responsabile del Dipartimento di Prevenzione. Si tratta solo di un caso di contatto con un soggetto risultato positivo. Non è il caso di abbandonarsi ad allarmismi, nessuno al momento è risultato positivo al coronavirus a Pisa. La nostra attenzione è massima». L’ordinanza è stata firmata in base alle recenti disposizioni normative emanate per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 mediante l’adozione di misure di contrasto e contenimento alla diffusione di tale virus. L’indicazione generale è quella di attenersi ai consigli del ministero della Salute. Lo ribadisce anche il sindaco Conti dopo aver preso parte alla riunione in Regione promossa da Anci Toscana per fare il punto sull’emergenza coronavirus e, in precedenza, all’Azienda Usl Toscana nord ovest per la conferenza aziendale dei sindaci sullo stesso tema. Enti ed istituzioni, aziende pubbliche, presidi medici ed ospedalieri, scuole ed Università hanno adottato alcune misure per cercare di non alimentare il numero di contagiati e non farsi trovare impreparati ad affrontare un’eventuale emergenza.
Azienda usl
L’Azienda sanitaria raccomanda alle persone che manifestano sintomi influenzali di rimanere a casa e consultare il proprio medico. Obbligo per i viaggiatori di segnalare il rientro dalle aree a rischio della Cina, dai Paesi in cui la trasmissione dell'infezione è significativa e dai Comuni soggetti a misure di quarantena.
Sospese le penalità per la mancata presentazione, senza preavviso, agli appuntamenti specialisti.
aoup
L’Aoup ha riunito la task force aziendale per attuare le disposizioni previste a livello nazionale e locale: dalle procedure per gli operatori in presenza di un paziente sintomatico alle indicazioni per tutte le persone che circolano negli ospedali di Cisanello e Santa Chiara ai quali è richiesta la disinfezione delle mani (potenziata la distribuzione di erogatori di gel alcolico).
AEROPORTO
Al Galilei proseguono i controlli sui passeggeri in arrivo. Alcune squadre di volontari supportati dai medici controllano con termometri laser la temperatura corporea di ogni singolo passeggero.
CTT NORD
Disposto il potenziamento delle pulizie nei locali aziendali e pubblici (in particolare biglietterie). Previsto l’utilizzo di prodotti specifici a base di alcool anche per la pulizia degli autobus e dei mezzi aziendali.
FERROVIE
Per chi ha acquistato fino al 23 febbraio un biglietto, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale in caso di rinuncia al viaggio per coronavirus. Stesso provvedimento adottato da Italo per tutti i viaggi da e per le zone impattate del Nord Italia.
SCUOLE
In tutti gli istituti scolastici sospesi i viaggi di istruzione, soggiorni studio e uscite didattiche. Il divieto è stato esteso alle materne e ai nidi di competenza comunale.
Scuolabus e mense
Tutti gli scuolabus in dotazione al Comune di Pisa saranno disinfettati con l’utilizzo di un germicida spray per ambienti. Il prodotto riduce la carica microbica e previene le forme infettive respiratorie. L’amministrazione comunale ha richiesto alla società affidataria del servizio di refezione scolastica la fornitura presso ogni nido e materna comunale di materiale per l’igiene personale come fazzoletti monouso, disinfettante per le mani, sapone antibatterico, salviette.
UNIVERSITÀ
Niente lezioni per gli studenti che hanno soggiornato nelle zone focolaio del coronavirus in Italia o in Cina. La misura è estesa a dipendenti, docenti e ricercatori. Stesso provvedimento adottato dalla Scuola Normale e dalla Scuola Sant’Anna. Chi ha soggiornato o avuto contatti con persone provenienti dal Nord-Est deve rimanere nel proprio domicilio in attesa di indicazioni. Sessioni di esami e di laurea per gli studenti coinvolti saranno recuperati.
CNR
L’area della ricerca pisana del Cnr ha deciso di sospendere tutte le attività collegiali o collettive con un gran numero di persone e in particolare congressi, meeting e convegni.
MEDICI DI FAMIGLIA
I medici di assistenza primaria e di continuità assistenziale raccomandano ai cittadini di limitare l’accesso agli ambulatori alle sole prestazioni non rimandabili.
A coloro che presentano febbre, tosse, difficoltà respiratoria ed altri sintomi influenzali di rimanere al proprio domicilio e di contattare telefonicamente il proprio medico di assistenza primaria o di continuità assistenziale.
PEDIATRI
La Federazione italiana dei medici pediatri raccomanda ai genitori di non portare i bambini nello studio del pediatria o al pronto soccorso per comuni sintomi respiratori come tosse, raffreddore e febbre e di telefonare al medico per ricevere consigli e indicazioni.
IMPIANTI SPORTIVI
La Fmsi, la federazione medica del Coni, ha emanato un vademecum per evitare la diffusione del coronavirus negli impianti sportivi individuando 12 consigli rivolti ad atleti, accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.
CHIESE
I vescovi delle diocesi della Toscana hanno invitato tutti i sacerdoti a tenere vuote le acquasantiere nelle chiese; ad omettere il gesto dello scambio della pace durante le celebrazioni liturgiche; a distribuire la Santa Comunione sulla mano; prendere precauzioni durante le confessioni e in contesti di contatti personale. —
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