Il Tirreno

Pisa

lutto 

Addio a Pier Luigi Buscemi, donò una sua opera al Papa

Pier Luigi Buscemi
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Pier Luigi Buscemi

Padre degli amministratori pubblici Andrea, Riccardo e Alessandra, si firmava con lo pseudonimo  Gerolamo Bolli. Mercoledì 26 il funerale

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PISA. Se n’è andato lunedì in tarda serata Pier Luigi Buscemi, padre di Alessandra, Andrea e Riccardo, amministratori pubblici del territorio pisano.. Pisano di nascita, da oltre quarant’anni risiedeva nel territorio pesciatino. Pier Luigi era un pittore (si firmava con lo pseudonimo di Gerolamo Bolli) che muovendo da influenze espressionistiche e picassiane è giunto come il suo maestro Renato Guttuso ad un intenso realismo. Autodidatta, ha avuto amicizie professionali ed influenze artistiche di notevole rilevanza, da Renato Guttuso al livornese Renato Natali, al grande maestro pisano Salvatore Pizzarello (già allievo ed amico di Oskar Kokoshca) fino a Mino Maccari.

Nel dicembre 2015 al Centro Sms di Pisa si è svolta una bella retrospettiva delle opere dell’artista, che aveva il suo culmine nel “Gesù presentato alla folla”, olio su tela dipinto nel 1974, un quadro imponente dalle complesse tematiche che rappresenta la Passione del Cristo, quando viene oltraggiato, strattonato e percosso prima della crocifissione in un contesto antico, contrapposto al moderno. Ai centurioni romani l’artista affianca le guardie di oggi, i pretoriani ai moderni professionisti, la folla agli scioperanti, i giudici, gli avvocati, il tutto in un passaggio di epoche dove mutano le persone ed i costumi, ma i sentimenti e le passioni umane rimangono immutati.

Il quadro venne esposto per la prima volta a Pisa nel 1989 nella chiesa dei Cavalieri, in occasione della visita pastorale di Giovanni Paolo II nel 1989, al quale Gerolamo Bolli donò una riproduzione serigrafica su lastra d’oro dell’opera. All’epoca il sindaco di Pisa Marco Filippeschi si dichiarò entusiasta di «ospitare nel Centro Sms, massimo spazio espositivo cittadino, la mostra del pittore Gerolamo Bolli, artista pisano di grandi bravura, spessore e sensibilità, dal tratto deciso e di inteso realismo. L’esposizione è un gradito ritorno a Pisa di un suo figlio, che ha operato artisticamente per molto tempo lontano dalla sua città e che oggi finalmente offre ai suoi concittadini l’opportunità di farsi conoscere attraverso le sue più belle opere». A Pescia aveva recentemente allestito un atelier con le sue opere, che le cattive condizioni di salute non gli hanno però consentito di inaugurare con un vernissage come avrebbe voluto: la moglie Michela, la figlia Alessandra ed i figli Andrea e Riccardo si ripropongono di farlo non appena possibile.

Per sua volontà, Pier Luigi Buscemi sarà sepolto a Pisa con sua mamma Gina.

La camera ardente è allestita presso la Pubblica Assistenza di Pisa, in via Bargagna. Il funerale si svolgerà mercoledì 26 febbraio alle 15.30 nella chiesa di San Michele degli Scalzi (viale delle Piagge). —

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