Lutto
«Porta dell’ascensore forzata, ora servono nuovi pezzi su misura»
PISA. «Apes si è subito attivata per verificare il guasto all’ascensore segnalato dai residenti. Si tratta di un problema determinato dalla forzatura della porta, con conseguente danneggiamento del dispositivo di apertura dell’ascensore». Così risponde l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini in merito al guasto all’ascensore che si è verificato nei giorni scorsi in un condominio popolare in via Norvegia. «La parte da sostituire - spiega - è già stata ordinata, ma trattandosi di pezzi su misura i tempi sono più lunghi e per oggi conosceremo i tempi di consegna esatti. Per il tipo di danno che è stato causato non è possibile fare aprire l’impianto solo in maniera parziale».
«Per risolvere la questione in maniera definitiva - prosegue Gambaccini - insieme ad Apes stiamo pensando di sostituire tutto l’impianto, in modo da non avere più difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio, ma gli ascensori di quella tipologia nella zona di via Norvegia sono 13 in tutto e la sostituzione ha un costo di 10mila euro ad impianto».
«Nell’immediato provvederemo, come già fatto alcuni mesi fa in un caso analogo, a coordinarsi con Apes per attivare un servizio di trasporto riservato ai disabili, attraverso la Pubblica Assistenza - aggiunge l’assessore Gambaccini -. Mi impegno ad attivare rapidamente questo tipo di servizio per riuscire a dare una prima risposta in via di emergenza alle situazioni di disabilità oppure di non autosufficienza presenti nello stabile, in attesa dell’arrivo del dispositivo danneggiato». —
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