Il Tirreno

Pisa

erosione/2 

Amici di Pisa: controlli accurati sui materiali

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Condividiamo l’opposizione del sindaco di Pisa all’ipotesi avanzata dal presidente dell’Autorità portuale durante il convegno organizzato da Confcommercio di utilizzare la sabbia dragata nei fondali davanti al porto di Livorno per ripascere il litorale pisano prima che questa sabbia sia riconosciuta conforme alle normative regionali e/o nazionali». Così il presidente degli Amici di Pisa, Stefano Ghilardi.

«I possibili riutilizzi dei sedimenti marini, che potrebbero anche servire a costruire una vasca di colmata per le future banchine portuali di Livorno, dipendono dall’area di escavazione. Riteniamo quindi necessario e prudente valutare il rischio non solo attraverso la presenza di metalli pesanti e dei prodotti chimici degli inquinanti presenti nei sedimenti dei fondali, ma anche con l’effetto tossicologico cumulato in bioindicatori (riccio di mare e dell’ Arcadia tonsa) come proposti dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) di Livorno». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa