Sicurezza
La Regione diserta il vertice sull’erosione Scoppia la polemica
pisa. «Se questa è la considerazione che la Regione Toscana ha del litorale pisano, c'è poco da stare tranquilli».
È amareggiato il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli per l'assenza che considera ingiustificata dei rappresentanti regionali al convegno “Il Litorale pisano e l'erosione costiera: evoluzioni e criticità”.
«A suo tempo – spiega Pieragnoli – avevamo contattato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, che, non potendo partecipare, aveva designato il responsabile Marco Masi che insieme all'ingegner Gianfranco Bonsignori aveva confermato proprio alcuni giorni fa la presenza. Poi di colpo, all'ultimo, l'improvvisa e ingiustificata defezione. Ora, trattandosi di un incontro che aveva ad oggetto la salvaguardia del litorale pisano, se questo non è uno schiaffo alla nostra costa poco ci manca».
Continua il manager di Confcommercio: «Non sappiamo se ci sia stata l'interferenza di qualche personaggio che dice di rappresentare Pisa, magari perché non invitato per l'occasione, ma il segnale che giunge dal governo regionale è di indifferenza alle sorti del litorale, tanto più alla luce del fatto che l'incontro, per la presenza degli ospiti presenti, si era costituito come una sorta di effettiva conferenza dei servizi».
Fare chiarezza e cercare di capirne di più, questo il significato della tavola rotonda che ha visto in successione gli interventi della presidente di Confcommercio Federica Grassini, del sindaco di Pisa Michele Conti, del presidente dell'Autorità Portuale Stefano Corsini, del direttore dell'Ente Parco di Migliarino San Rossore Riccardo Gaddi, del geologo Nicola Casarosa e della presidente del Sindacato Balneari Regionale Stefania Frandi al cospetto di una platea di numerosi imprenditori.
Conferma le preoccupazioni la stessa Federica Grassini: «Per il nostro litorale l'erosione è peggio della Bolkestein». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google