Il Tirreno

Pisa

nuove accuse al geometra dell’edilizia produttiva 

«C’è un esposto per il cantiere» Così fu avvertito un imprenditore

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pisa. Non c’è solo l’accusa di corruzione a carico di Simone Giommoni.

C’è anche la rivelazione di segreti e atti d’ufficio.

Nel marzo 2019, secondo le carte in mano alla Procura, il referente dell’ufficio edilizia produttiva del Comune telefonò al rappresentante legale di una ditta di Roma per informarlo «che era stato presentato un esposto presso gli uffici comunali nei suoi confronti ad opera del suo stesso capo cantiere, nel quale si denunciava la realizzazione, senza preventiva autorizzazione, di una platea per cabina Enel e relativi plinti, all’interno del cantiere edile per la costruzione di un distributore di carburante in via San Pio da Pietrelcina».

Secondo l’accusa il funzionario mise a conoscenza l’imprenditore del fatto che «avrebbe effettuato un sopralluogo il 3 aprile in tal modo consentendogli di regolarizzare per tempo la situazione mediante il tempestivo smantellamento dei manufatti e la copertura dello scavo, e di evitare l’irrogazione di sanzioni amministrative e il sequestro del cantiere». Agli atti anche i video in cui un geometra consegna soldi a Giommoni nel suo ufficio. —



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