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Pd post-Sonetti, ipotesi Cerri per evitare il commissario

F.L.
Pd post-Sonetti, ipotesi Cerri per evitare il commissario

L’ex assessore ha ricevuto un mandato esplorativo: se dai territori arriveranno risposte positive sarà il segretario-traghettatore per il periodo elettorale

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PISA. Un “mandato esplorativo”. È quello che ha ricevuto Fabrizio Cerri. Se le sue consultazioni andranno a buon fine, rappresenterà il post-Sonetti nel Pd pisano. In pratica, il nuovo segretario provinciale a termine. Una reggenza in modo da dare una guida al partito per le campagne elettorali relative alle regionali e alle amministrative a Cascina che presto entreranno nella fase decisiva.

Il confronto per la ripartenza del Partito democratico pisano ha visto protagonisti i consiglieri regionali, i sindaci, i segretari delle unioni comunali.

Le dimissioni di Massimiliano Sonetti, con il suo successivo passaggio ad Italia Viva di Renzi, hanno costretto i democratici a riorganizzarsi. E quando sembrava ormai inevitabile il ricorso al commissariamento, con un nome scelto tra il nazionale e la segreteria regionale, il Pd pisano ha tirato fuori questa carta per provare a convergere su un nome che metta d’accordo le varie anime del partito ed anche i territori. In questo caso, dunque, il commissariamento non ci sarebbe.

L’ipotesi Cerri è stata avanzata dagli zingarettiani, che hanno in Alessandra Nardini, consigliera regionale, il punto di riferimento. Nessun veto è stato posto dai post-renziani, riconoscendo in Cerri, politico ed amministratore esperto (è stato assessore comunale per più legislature ed amministratore unico di Pisamo), una figura con le caratteristiche potenzialmente giuste per ricoprire il ruolo in questa fase.

Nei prossimi giorni analoghe risposte dovranno arrivare dai territori. Se questo avverrà, Cerri sarà incaricato di guidare il partito provinciale fino alle consultazioni elettorali. Successivamente si aprirà la fase congressuale per arrivare alla nomina del segretario, dopo il periodo di reggenza.

Tra i temi del momento, dentro il Pd, anche gli ex iscritti che stanno passando ad Italia Viva sulla scia delle dimissioni di Sonetti. «Nessuna diaspora, queste scelte di cambiamento non ci preoccupano», dice un esponente dei democratici. «Anzi, l’uscita di Sonetti - aggiunge - è positiva, ci aiuta a ricompattare il partito in vista degli importanti appuntamenti elettorali che ci attendono. Vediamo ora che risposte arriveranno dai territori sul nome di Cerri».

Gli stessi territori dai quale presto arriveranno le indicazioni sui rappresentanti da inserire nelle liste per le regionali, quattro uomini e quattro donne. Sicuri di un posto sono i consiglieri regionali uscenti, dunque Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini ed Andrea Pieroni. Valdera, Valdarno e Valdicecina esprimeranno i loro candidati da aggiungere alla lista. Per l’area pisana, oltre a Mazzeo, sarà individuata una donna. —

F.L.

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