Il dolore
Il sole benedice il carnevale che fa il pieno
Un successo la festa tra musica, coriandoli e oltre 10.000 visitatori sul lungomare di Marina. Ecco tutti i premiati
marina di pisa. La sesta edizione del “Carnevale Invernale” di Marina, la “Carica dei 10mila e uno”, è stato un vero successo. Il lungomare sembrava un mare di gente colorata. La banda “La Montesina” ha aperto la parata preceduta dalla Ford Blubay, sponsor ufficiale della manifestazione. Le coreografie delle majorettes con quelle dei suonatori, alcuni con degli ombrelloni con campanellini e altri delle grandi forbici, hanno reso molto bella la sfilata. Dietro la banda l’ape dell’asilo Cesma addobbato con un castello che rappresentava il “Regno di Disney” seguito dalle varie principesse dei più celebri della Disney. E poi tanti con il costume da dalmata per ricordare il film “La carica dei 101”, capeggiati da Crudelia De Monde impersonata da Simona Rindi, presidente del Ccn di Marina che in collaborazione con Confesercenti ha organizzato la manifestazione sotto il cappello di Marenia d’Inverno. Sicuramente il momento più emozionante è stato il lancio e l’atterraggio dei quattro paracadutisti della Folgore in piazza Gorgona sulle note dell’inno nazionale intonato dalla banda e portando uno, la bandiera di Confesercenti, un altro quella della Magistratura dei Delfini e un altro ancora il tricolore. «L’obiettivo di questa edizione era raggiungere i 10mila partecipanti e l’abbiamo fatto. Ecco perché abbiamo chiamato la manifestazione la “Carica dei 10mila e uno” – afferma Simone Romoli responsabile dell’area pisana per Confesercenti –. Certo, la bellissima giornata e il lancio dei paracadutisti hanno contribuito molto al successo della manifestazione e per questo va un ringraziamento doveroso sia alla Folgore sia all’esercito”. Le maschere premiate sono: per la maschera da neonato più bella la vittoria è andata alla piccola marinese Nicole Cottonaro vestita da coniglietto; il premio per la maschera baby più originale è andato ad Annabel Gherghisan di Ponsacco vestita da damina pisana mentre, per il premio della maschera adulto più originale ci sono stati due vincitori: Crina Ormeli di Capannoli, con il costume da unicorno e Francesca Bacherotti di Cascina con la maschera Coronavirus. Una corona in gommapiuma intorno al corpo con su scritto la corona più contagiosa. Il premio gruppo più originale invece, è andato alla famiglia marinese Barsacchi dove la bambina era vestita da Cappuccetto Rosso, il fratello da lupo, il padre da cacciatore la madre era la nonna. Si sono aggiudicati una cena per due al ristorante L’Albero Maestro a Marina. La manifestazione si è chiusa con i fuochi. — Donatella Lascar
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