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sicurezza sulle strade 

La Polstrada è salva: non chiude la sera e di notte la sala operativa

La Polstrada è salva: non chiude la sera e di notte la sala operativa

Pisa non è interessata dal piano di riorganizzazione del ministero. Ziello (Lega) si era appellato a Lamorgese

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pisa. L’operatività, soprattutto in orari serali e notturni, della sezione pisana della Polizia stradale è salva. La riorganizzazione del corpo su scala nazionale è stato completato e su questa è stato trovato l’accordo con le organizzazioni sindacali. Sulla base di quanto definito al dipartimento della Polizia stradale di Roma dal prefetto Luigi Savina e dal direttore centrale Armando Forgione, il nuovo assetto organizzativo partorito non tocca, indebolendola, come era invece previsto inizialmente, la sezione locale della Polstrada.. Risale al novembre 2019 l’allarme degli agenti e dei sindacalisti pisani, secondo i quali il sistema dei soccorsi serali e notturni in Fi-Pi-Li e nel resto del territorio sarebbe potuto andare in crisi a causa del mancato coordinamento della Polizia stradale. «Ne va della sicurezza e dell’incolumità degli automobilisti», disse il deputato leghista Edoardo Ziello, che fece immediatamente appello al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, alla quale si rivolse con un’interrogazione parlamentare.

«Al competente dipartimento regionale – affermò l’onorevole Ziello – sono state da tempo segnalate diverse criticità relative alle carenze di personale, con riguardo, in particolare, all’annunciata necessità di una prossima assegnazione di un ulteriore turno da svolgersi sulla tratta stradale di grande comunicazione Fi-Pi-Li, il cosiddetto “quarto turno”, e alla possibile chiusura della sala operativa della sezione pisana della Polizia stradale nei quadranti serale e notturno, lasciando così la caserma sguarnita, senza un piantone. Peraltro, il quarto turno venne tolto nel 2014 proprio a causa della carenza di personale e ora, a distanza di qualche anno, con un organico della sezione inferiore rispetto al 2014, verrebbe nuovamente aggiunto, con carichi di lavoro quindi che non sarebbero assolutamente distribuiti in modo omogeneo. Anche se recentemente sono state assegnate otto unità del ruolo ordinario e due unità del ruolo tecnico, a fronte di tre pensionamenti dal 2017 al 31 dicembre 2019 e di altri 5 alla data del 31 dicembre 2021, va precisato che il personale del ruolo tecnico non può essere impiegato di pattuglia. Se si aggiunge il personale solo parzialmente idoneo al servizio di polizia e il personale con la qualifica di ispettore, il personale che rimane a disposizione per il quarto turno è assolutamente esiguo per poter svolgere il servizio con la dovuta serenità. Inoltre, va ricordato che la stessa sala operativa funge da coordinamento nell’intero territorio provinciale per tutte le forze di polizia in caso di emergenze dovute anche a calamità naturali».

Oggi Ziello saluta ovviamente con soddisfazione il fatto che Pisa non sarà interessata dalla riorganizzazione nazionale. —
 

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